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martedì 28 luglio 2015

Ciambellone al cacao ripieno di frutta

 Avete presente quando nella bacheca di Facebook vi partono i video più disparati? Ecco, la ricetta di oggi nasce da uno di quelli. O meglio, l'idea, la ricetta originale non la conosco, ma di sicuro era estremamente calorica (era farcita tipo con palate di nutella!). Ho preso il concetto e l'ho riprodotta come volevo, cercando di alleggerirla, sia dal punto di vista calorico che per quanto riguarda il sapore. L'idea consisteva in un ciambellone scavato all'interno e ripieno di frutta. Molto personalizzabile! Ecco cos'ho combinato!
Ingredienti per il ciambellone:
2 uova
1 pizzico di sale
166 gr di zucchero
60 ml di olio
83 ml di latte
100 gr di yogurt
166 gr di farina
10 gr di lievito
46 gr di cacao

L'impasto non è una novità per il blog, è la torta allo yogurt ed (extra) cacao! Non la dose intera, solo i 2/3 perché avendo una ciambelliera piccina temevo che l’impasto evadesse durante la lievitazione. Ho scelto proprio questa perchè è amara e credo che questa sua particolarità elimini il rischio "mappazzone nauseante”. Se avessi usato qualcosa di più dolce (come una torta alla Nutella) pur tenendo al naturale il ripieno sarebbe sembrato più pesante!

Il procedimento è semplice, gli ingredienti li butto dentro nell’ordine in cui ve li ho scritti. Salo leggermente le uova, le monto un po’ con lo zucchero, metto gli ingredienti umidi ed infine quelli secchi tutti assieme. Quando il composto è bello liscio lo verso nello stampo imburrato (con la crema antiaderente, mon amour!) e lo abbandono in forno a 180° per circa 20 minuti. Ma controllatelo spesso in forno, il mio non è affidabile, può essere che a voi basti meno tempo. Tirate fuori il vostro dolce, sformatelo e lasciatelo raffreddare.  

Quando vi sembra a temperatura ambiente potete tagliarlo! E qui viene il difficile, io ho uno “stampo” con le guide per tagliare a strati le torte e grazie a lui ho eseguito l’operazione in un lampo. Con un po’ di ingegno dovreste riuscire anche voi a crearvi delle guide, magari mettendo il dolce in una teglia bassa e prendendo come livello il bordo di questa. In ogni caso non credo che sia fondamentale essere precisi. Una volta tagliata mettete entrambe le parti con l’interno verso l’alto per poterlo scavare (e fatelo subito perché rischiate di rompere tutto). Se ce n’è bisogno lasciate raffreddare ancora. Per scavarla ho usato un coltello ed un cucchiaio. Avevo iniziato utilizzando solo il secondo, ma l’impasto veniva via a zolle. Troppo pasticciato anche per i miei standard! Ho tracciato col coltello dei leggeri solchi per delimitare una specie di corsia. Facendolo mi sembrava di fare un po’ una cavolata, ma in realtà mi ha semplificato di molto le cose! Mi è bastato fare attenzione a non andare troppo in profondità col cucchiaio, l’impasto è venuto via con una facilità immensa rispetto a prima. Le parti rimosse le ho sbriciolate con le mani e le ho usate alla fine per ricoprire la torta e nascondere i vari pasticci! (per questo vi dicevo che non era fondamentale essere precisi!)

Ingredienti per il ripieno:
Panna vegetale q.b.
Frutta q.b.

Vi piace quando vi do gli ingredienti precisi precisi, eh?!  Per la panna posso dirvi che ne ho usata poco meno di 200 ml, montata e non zuccherata; ma non vi nascondo che me ne sarebbe servita di più. Con 250 ml ce se la fa tranquillamente, ma è anche una cosa che va a gusti. Per quanto riguarda la frutta invece è l’anarchia pura! Nel video da cui ho tratto ispirazione la ragazza metteva fettine di fragole e banane, ma io volevo qualcosa di più variopinto. Siamo in estate dopotutto! Vista l’incertezza sulle dosi ho fatto una piccola macedonia, della serie: quello che riesco ad infilare nella torta va lì, il resto nel mio stomaco domani! Per il principio dell’incertezza potreste anche preparare un po’ di panna montata in più e poi mangiarvela con la macedonia avanzata. Sì, pur di mangiare le penso tutte! La mia macedonia era composta da quello che ho trovato al supermercato: un cestllino di fragole, una banana, un kiwi, una pesca gialla ed una percocca. Le ho tagliate a pezzi piccolini e le ho lasciate macerare per un’oretta con il succo di mezzo limone scarso e due cucchiai rasi di zucchero.

Pronto il ripieno l’ho composta. Ho messo la panna su una siringa da pasticcere per distribuirla in modo lineare. C’ho fatto solo la striscia così, non l’ho spalmata, ci ho schiacciato un sacco di frutta sopra per diffonderla. Anche perché ti resta attaccata al cucchiaio se ci provi. Avendo incavato entrambe le parti posso farcirla ben oltre il bordo! Sopra la frutta faccio un secondo giro di panna ed a questo punto posso chiuderla e coprire gli eventuali pasticci con un sottile strato di panna e l’interno della torta sbriciolato pressato contro di essa. Potete anche “costruire” delle pezze per coprire gli eventuali buchi o semplicemente usare questo escamotage per nascondere lo strappo netto che avete fatto ricomponendola (true story!). Quando siete soddisfatti del risultato riponetela in frigo e lasciatecela finchè non è momento di servirla.


Spero che le foto rendano l’idea della sua bontà, sebbene io sia una che tende a nausearsi preparando i suoi dolci l’ho mangiata molto volentieri e ho pure fatto il bis! (e non solo io) Spero che possa piacere anche a voi, mi raccomando se la provate fatemi sapere! ;)

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