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lunedì 16 giugno 2014

Shaka: kabuki retraibile n°120

 Oggi parliamo del mio pennello viso. E parlo al singolare perché da un annetto a questa parte uso praticamente solo lui per tutto. Ve l’ho mostrato nei vati Top e pochi giorni fa pure nel Most Played, vi prometto sempre di parlarvene ed il momento è giunto! (alla buon’ora!) Oggi parliamo del kabuki retraibile di Shaka.

Mi piace molto perché una volta chiuso è piccolo e compatto: è poco più basso di un rossetto essence, ma molto più largo. Credo che sia l’ideale per chi viaggia, o per che come me ha il terrore di far prendere polvere al pennello o storgergli le setole. Una volta chiuso è ben al sicuro. Per “aprirlo” è sufficiente aprire il tappo ed infilarlo nel lato opposto, un po’ come quando da piccoli i stappava la penna e si infilava il tappino nell’altro lato per non perderlo. Infilando il tappo così grazie ad una semplice asticella posta al suo centro il pennello viene agevolmente spinto fuori. È tanto semplice quanto difficile da spiegare, soprattutto perché sto cercando di non sembrare equivoca! Farei una foto un po’ più esplicativa, ma purtroppo dopo molti utilizzi (e dopo molte ore di apri-e-chiudi antistress) mi si è rotta l’asticella! T^T Si riesce comunque ad utilizzarlo, solo è un po’ meno pratico.

È un pennello abbastanza morbido, largo e con le setole piuttosto fitte. La forma è quella tipica del Kabuki, leggermente bombata, e lo trovo pratico sia per stendere il fondotinta cremoso sia per la cipria. In entrambi i casi riesco a lavorare rapidamente il prodotto. Solo con i prodotti in crema ci metto un po’ di più, all’inizio fa un po’ le strisce, ma lavorandoci un po’, con movimenti circolari di solito, il problema si appiana in fretta.

Ha un grosso difetto: perde molto, moltissimo colore. Tutt’ora dopo molti lavaggi ne perde un po’, appena acquistato lavatelo per bene, armatevi di tanta pazienza! Eppure non mi sembra sbiadito! Inizialmente non perdeva mai setole, o meglio, ne perdeva una ogni tanto durante i lavaggi. Ultimamente la situazione è peggiorata, ma devo dire che è colpa mia. Per parecchio l’ho usato come antistress, lo aprivo e lo chiudevo in continuazione, e così le setole più esterne hanno iniziato ad ammucchiarsi contro le pareti e sono rimaste intrappolate sotto la base del pennello (che è sempre incastrata nel “manico”). Credo che questo abbia indebolito molto le poverine coinvolte, e sebbene siano tornate dritte nel giro di un lavaggio, ora si stanno spezzando e me le ritrovo puntualmente incollate al viso. Non usate il pennello come antistress! Scommetto che se lo avessi lasciato in pace ora non avrei questo problema!

Insomma, se trattato bene questo pennello svolge veramente bene il suo lavoro. Se viaggiate spesso ve lo consiglio caldamente!


E voi avete mai visto questo pennello? Come vi è sembrato?

4 commenti:

  1. Come pennello da viaggio è ottimo, anche se mi preoccupa il fatto che rilasci così tanto colore :-/

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    Risposte
    1. Già, non è decisamente il massimo :(

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  2. Ciao!
    Ho assegnato un premio al tuo blog, è un'iniziativa carina per far conoscere i blog con meno di 200 followers.
    Trovi tutte le info da me, nel post dedicato.

    Ciao ciao ❤

    RispondiElimina

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