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martedì 11 marzo 2014

Torta all’uvetta della nonna Noemi

Dopo la torta alle mele continuiamo la serie sulle torte delle nonne, passiamo alla nonna paterna la nonna Noemi. Nonna che, tra parentesi, mi ha rubato il nome, io potevo chiamarmi Noemi a quest’ora! Accidenti! T^T Spero di “vendicarmi” ereditando la sua pelle perfetta (ha >75 anni e avrà 4 rughe di numero) ed i capelli candidi come la neve. Ma torniamo al dolce. Non è un gran dolce, o meglio, a me piace e mi è sempre piaciuto farlo, ma a casa mia è sempre stato disprezzato. Ok, non è buonissimo, ma è un dolce semplice, da campagna proprio, e bisogna prenderlo per quello che è. Tra l’altro, penso che l’impasto sia lo stesso col quale mia nonna prepara le frittelle, quindi se avete tempo da perdere, provate a farlo fritto nel lardo! ;)

Ingredienti:
4 uova
130 g di zucchero
sale
2 mele
mezzo limone
30 ml di latte
220 g di farina
1 bustina di vanillina
1 bustina di lievito
uvetta q.b.

Montate le uova leggermente salate con lo zucchero, dopodiché grattugiate due mele ed aggiungetele al composto. Sì, grattugiate, come le pappette per i bimbi! Prendete il limone, grattugiateci un po’ di scorza, spremetelo leggermente ed aggiungete all’impasto insieme al latte. A questo punto mia nonna tirava fuori il rum e la grappa, ma secondo me sono ingredienti facoltativi. Aggiungete lentamente la farina il lievito e la vanillina, in modo che non rischino di formarsi grumi. A questo punto non vi resta che aggiungere l’uvetta, vedete voi quanta metterne. Una volta ricordo che al posto di quest’ultima abbiamo messo le scaglie del cioccolato dell’uovo di Pasqua. Più di una volta probabilmente, quando ero alle elementari mia nonna ha vinto un uovo di cioccolato fondente di 20 kg! Abbiamo dovuto romperlo col martello ed abbiamo anche scattato delle foto con sorella 1 dentro in piedi. Ci stava dentro una bambina di 1-2 anni! E che buona che era!

La cottura è una bella incognita! Sul forno la legna di mia nonna ci metteva 50 minuti, ed usciva bruciata almeno per metà. Sul mio forno disgraziato c’ha messo mezz’oretta circa. Fate la prova dello stecchetto e valutate voi. Ricordate che contiene mele grattugiate, lo stecchetto non uscirà mai completamente asciutto!

Ed il dolce è pronto! Solitamente da piccola mi sprecavo a metterci almeno un po’ di zucchero a velo (per nascondere le parti bruciate soprattutto), ma qui trovo utile mostrarvi il suo colore originale. Sì, questa è proprio la torta della nonna!

E voi avete avuto esperienze simili? Di che tipo? 

5 commenti:

  1. A me fa un sacco gola questa torta, per altro avendo le mele dev'essere anche piuttosto umida, sbaglio? ...mi sa che la faccio presto. Poi me ne pento appena conto le calorie. Poi la mangio lo stesso e faccio corsa sul posto in camera alle 3 di notte per smaltire. True story.

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    1. Sì, è umidiccia, viene tipo una focaccina. Ahahaha! In realtà non penso che abbia troppissime calorie... Ho pubblicato ricette più pesanti se ti interessa il genere :P

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  2. Calcolate 220 per fetta, tagliando in 8

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    Risposte
    1. Beh dai poteva andare peggio! Ma come hai calcolato le calorie? No no no, lascia perdere... Quando mangio mi sento già in colpa, non diamo un'unità di misura a questa cosa!

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