Google+

mercoledì 31 dicembre 2014

Elogio al 2014 (o almeno spero)

Ogni anno il 31 Dicembre si tirano le somme dell’anno passato. È inevitabile proprio! Tutti lo fanno (su facebook per lo più) e la piccola socio-psicologa che è in me si chiede ogni anno se lo facciamo per moda o per bisogno. Per me è diventata un po’ una necessità: fari il punto per capire da dove ricominciare. Che poi, non ricomincia niente se non il calendario! Belli i buoni propositi, ma perché devono partire necessariamente dal primo dell’anno? Perché non in un giorno qualsiasi? (perché l’inizio del nuovo anno ci da una spinta emozionale) Non sono per i buoni propositi, preferisco ricapitolare per capire cosa posso sistemare.

Quindi oggi, nel pacchetto “auguri di buon anno”, vi ritrovate il mio elogio al 2014. E no, tranquilli, non mi aspetto che abbiate voglia di leggerlo tutto! Quando dico “elogio” non è perché intendo tessere le lodi dei 12 mesi appena trascorsi (avrei ben poche argomentazioni in tal caso!). Sfrutto il termine dal punto di vista storiografico. Se i libri di storia parlano di un certo argomento è perché è importante e merita attenzioni, elogi, ma non necessariamente positivo.

Fatto sta che farò il possibile per renderla tale! Non tanto per qualche strana forma di ipocrisia, quanto per una mia stanchezza. Gli anni scorsi i post dell’ultimo giorno dell’anno erano post arrabbiati. Quello dell’anno scorso non sembra tanto, ma fidatevi: ero incazzata come una bestia! Ma oggi no, o per lo meno ci provo! Sono arrabbiata tutto l’anno e sono stanca. Oggi mi voglio riposare e la vedo molto dura. Soprattutto perché è tipo l’una e mezza del mattino, la giornata è ancora luuuunga! Mi sono programmata la giornata e questo post dovrebbe essere pubblicato entro le quattro del pomeriggio perché a quell’ora arriva Moroso! Ce la farò?

Ora è tipo l'una ed è la prima volta che mi fermo un attimo! Sta mattina ho fatto qualche lavoretto a casa ed i dolcetti per questa sera (una variante dei muffin alla ricotta). Ora ho applicato la maschera, aspetto un pochino che faccia effetto e mi faccio una bella doccia. Poi devo solo preparare il borsone. E lo smalto! Devo mettere lo smalto! Ok sono a buon punto. Le mie capacità di organizzazione migliorano leggermente e spero, anzi, voglio che questo vada a vantaggio del blog! Quest'anno ho perso il ritmo e lo devo riprendere! Quando lavoravo un sacco potevo giustificare i pochi post, ma ora no. Non è che non ho tempo, è che non ci sono con la testa. Ma deve tornarmi, eccome se deve tornarmi! Ho sempre un sacco di idee (stupide per lo più) che non porto a termine. Quest'anno vorrei parlare più di cucina, riesco a rendere le ricette sempre più mie, riesco a partire da una base fatta da qualcun'altro e modificarla fino all'estremo facendo pochi disastri. Sono contentissima di questo, spero di arrivare a fare dolci veramente fighi quest'anno e spero anche di imparare a fare le creme, uno scoglio per me! Ovviamente vorrei darmi anche alla cucina salata, ma lì è dura! Sto anche pensando ad una serie di post di brevissime recensioni sul cibo, quello da supermercato per capirsi. E lo so che detta così sembra una cosa alla "recensisco tutto" ma non la intendo in quel senso. Negli ultimi mesi per i miei dolci tendo a cercare gli ingredienti giusti. C'è un tipo di panna che preferisco alle altre, c'è un burro che odio e mi ha fatto sbagliare due ricette, c'è uno yogurt che secondo me è utile avere sempre in frigo. Ho visto che qualche blog fa qualcosa di simile e lo trovo veramente interessante! Mi piacerebbe provare! 

Smalto messo, anche quest’anno ho optato per uno sugar mat della confezione natalizia 2013. Voi lo vedete tipo blu, ma giuro che è verde e luminosissimo! Quest’anno devo assolutamente migliorare le foto! Riuscire ad ottenere belle foto è stato un po’ complicato per me quest’anno e non so neanche bene da cosa dipenda! Mi dispiace e mi infastidisce! E non lo nascondo, con un lavoro “fisso” (nel senso, tutti i giorni nello stesso posto) mi comprerei una macchina fotografica migliore. Aspiro alla reflex, fa foto bellissime, ma chissà se saprei usarla!

Ho scelto lo stesso smalto dell’anno scorso non solo perché è super-bellissimo-lo-amo-tanto, ma anche per scaramanzia. La mia bacheca di facebook sia invasa da stati in stile “il 2014 è stato un anno di merda questa sera coma etilico!” (friuli…  Siamo uno meglio dell’altro, ma cazzarola se beviamo!), però sinceramente il mio 2014 non ha fatto tanto schifo. Ho lavoricchiato in posti diversi, ho imparato un sacco di cose. Ho conosciuto bella gente e persone che per quanto mi riguarda potrebbero anche esplodere. Ci sono stati momenti su, momenti giù, momenti da spararsi in bocca. Mi sono fatta praticamente un mese di antibiotico, ho giocato con giochi bellissimi  e ho visto film così brutti da farmi venir voglia di cavarmi gli occhi. Ho sistemato la mia stanza, ora sembra un ambiente più civile, e giustamente facendolo ho perso mille cose. Salteranno fuori, non possono aver messo le gambe! Sono passata da apprezzatrice degli Iphone ad adoratrice di un 4s. Prima credevo che quelli dipendenti dal telefono non fossero a posto con la testa, ma ora in parte li capisco. Sottolineo in parte. Ho pure comprato un’agenda per il prossimo anno: in estate ed a dicembre ho avuto qualche difficoltà a gestirmi diversi lavori e spero che mi aiuti a non svegliarmi la mattina pensando “oddio oggi dov’è che sono a lavorare??”. Ovviamente spero che il 2015 sia migliore, ma anche se fosse come questo 2014 non me ne lamenterei troppo. Non mi aspetto l’anno perfetto!

E sono quasi le 4, Moroso è in lieve ritardo e questo mi ha dato il tempo di decorare i dolcetti che erano venuti bruttini. Non che adesso siano belli. Non sia mai! Diciamo che sono ironici. Oggi non mi sono mai arrabbiata, non è ancora finita la giornata eh, ma è già un buon risultato. Ho un lieve mal di testa, ma poi mi appoggio su Moroso e col caldo mi passa (avete presente quando su Chi dicono che dovete trovare qualcuno che vi faccia star bene? È questo che intendono!) .Sono pure pronta, ora mi infilo i jeans ed un maglione (perché non è il caso che io vada in giro in tuta) ed il trucco lo rimando a sta sera. Per sta sera ho pure un cambio carino, in caso mi venga l’ispirazione! Niente di rosso se non il rossetto!

Credo di aver detto tutto, o forse troppo! Mi auguro che abbiate passato un quantomeno decente 2014, spero che passiate una bella serata e se non ci sono i presupposti mettetevi su un film della Disney e vedrete che la cosa migliorerà. Per il 2015 vi e mi auguro il meglio possibile!


Fate i bravi!

domenica 28 dicembre 2014

L’Erboristica: sapone vegetale all’olio di Argan

Ci stiamo avviando velocemente verso la fine dell’anno e direi che un buon modo per concludere questo 2014 è parlare di sapone. Un classico del blog, sì! E vi dirò di più, oggi si parla di un gran bel pezzo di sapone, roba da annali! C’è un nuovo saponcino nella lista delle mia saponette del cuore, sappiatelo! Oggi parliamo di lui: il sapone vegetale all’olio di Argan de L’erboristica!

“Sapone all’olio di Argan” vi ricorda niente? Sì, l’ho preso proprio per vedere com’era confrontato al mio grande amore, l’omonimo sapone deI Provenzali! (e non è l’unico!) Quel sapone mi piace perché è formulato bene o perché l’olio in sé va d’accordo con la mia pelle? Ho pensato che potesse essere interessante fare qualche prova dato che avevo pure bisogno di rimpinguare le mie scorte saponifere. Una delle mie scelte è ricaduta su di lui, tral’altro L’Erboristica è una marca della quale mi fido abbastanza ed avevo grandi aspettative. Quasi tutte soddisfatte devo dire!

È veramente molto simile alla versione de I Provenzali! Non è altrettanto morbido, idratante e durevole, ma ci manca veramente poco! Lascia la pelle morbida, la idrata benino, ma in inverno non abbastanza da poter dimenticarsi della crema, diciamo che in un mese e mezzo di utilizzo ho avuto bisogno almeno di un paio di applicazioni. Sgrassa sempre bene la pelle e rilascia una lievissima schiumetta inodore. In una cosa è migliore rispetto al mio sopracitato amore: la durevolezza della saponetta! Quella de I Provenzali ha una durata mostruosa, terminarla è un’impresa ma alle lunghe si secca ed infine si riduce in scaglie. Ne uso sempre metà alla volta ma fa un po’ la stessa fine. Con questa non succede! L’ho usata tutta in una volta (pesa 125 g), la durata è inferiore, come ho detto più in alto l’ho sfruttata per più di un mese e mezzo, ma si è seccata solo alla fine, mi è rimasta solo una sottile piastrellino di un paio di cm. Direi proprio che è più resistente ai lavaggi!

L’inci è piuttosto buono, quello di un semplice sapone in fondo. Ho pure provato a confrontarlo con quello de I Provenzali e anche da quello si evince che sì, sono proprio diversi!

Insomma, vi consiglio proprio questo sapone, non è al livello del mio preferito ma ci va sicuramente molto vicino. Provatelo, se vi è piaciuto quello amerete sicuramente anche lui!

E voi conoscevate già questo sapone? Come vi sembra?

martedì 16 dicembre 2014

Cose da non regalare mai!

Lo scorso anno palando di regali di Natale avevo fatto un excursus in tre episodi di consigli. Sì perchè è risaputo: fare un regalo è un casino, soprattutto se si vuole fare un buon regalo! Ebbene quest’anno agirò in modo diverso,  quest’anno parleremo dei regali da NON fare. Certo è un argomento molto soggettivo, ogni persona ed ogni situazione rappresentano casi praticamente unici e ci possono essere delle eccezioni, ma in generale ci sono cose che secondo me si dovrebbero evitare!

#1 Il fondotinta
Il Genio: “Tra un po’ c’è il mesiversario mio e Della Tipa, pensavo di farle un pensierino…”
Io: “Dai?? Che galant’uomo! Hai già pensato a qualcosa?”
I.G.: “Sì, tipo un fondotinta o una roba del genere”
Io: “O.O Convinto???”
I.G.: “Sì! È piena di brufoli, almeno li nasconde!”
L’Amico Accondiscendente: “Giuro, se le regali un fondotinta e le motivi la scelta ti do 20 euro!”
Nel caso ve lo stiate chiedendo, sì, Il Genio gliel’ha comprato sul serio il fondotinta alla morosa e no, dopo quel giorno Della Tipa non se n’è più sentito parlare! La cosa triste è che non è l’unico individuo dal quale ho sentito un ragionamento simile. In un anno di promozioni da Bottega Verde ne ho visti di paladini della giustizia avventurarsi in simili imprese! Mai in modo diretto come Il Genio, eh! Sono molto in voga introduzioni come “so che usa il fondotinta” o “mi pare che l’ha finito”. Loro in fondo sono convinti di farci un piacere, fanno quasi tenerezza. Però figlio mio, il fatto che tua morsa abbia il ciclo non vuol dire la valigia di assorbenti è un buon regalo! Che poi noi donne, tra le tante, siamo suscettibili! Ti regalo un fondotinta (o anche un correttore) = per l’amor di dyo infilati un sacchetto in testa! Potrebbe essere controproducente! (Se poi è lei a chiedervelo e vi indica anche la colorazione andate tranquilli!)

#2 L’anticellulite
Cliente Confuso (in area profumeria): “Scusa, hai anticellulite? Devo fare un regalo a mia morosa!”
Io (promoter): “Sì, ne ho… Ma… L’anticellulite per la morosa? Sei sicuro??”
C.C.: “Sì, dammene uno buono! Si lamenta sempre della cellulite e le cosce e di qua e di là… Mi sta mandando dei segnali! Perchè voi fate così, sai no? Ma questo a cosa serve per far stare su il seno??”
Io: “Uhm… Hem… Sì, una specie…”
C.C.: “Figata!! Facciamo così, le prendo anche questo così le faccio la combo! *ridacchia soddisfatto* Ciao, grazie! Se ci becchiamo ti faccio sapere com’è andata!”
Caro lui che si premura di tenere informata la malcapitata promoter dell’esito del meno gratificante dei regali! Penso sinceramente che abbia fatto queste scelte scellerate con le migliori intenzioni, da bonaccione proprio! Cavolo, da una parte ha pure ragione: la morosa si lamenta del suo corpo? Le da i mezzi per migliorarsi! Il principio non è sbagliato, anzi, se fosse applicato su un uomo sarebbe perfetto! È che parliamo di donne, ed entra in rigore il principio del fondotinta. Un regalo simile ad una donna suona più o meno come un “cavolo, hai le cosce che sembrano un divano trapuntato, mettiti  ‘sta roba che magari migliora!” E non commento il tonificante per il seno! A quel punto della conversazione ero totalmente sconvolta e lui era così gasato che non ho osato fermarlo. Seriamente, io questa promozione l’ho fatta a Luglio, ma tutt’ora spero di incrociare il tipo per chiedergli com’è andata. Che poi, se tanto mi da tanto, lui quel culo e quelle tette non li ha più visti!

#3 La biancheria Intima
Per questo non ho vignette rappresentative, mi immolo ad esempio vivente! Io sono figlia, nipote e figlioccia di grandi regolatrici di biancheria intima. Ed è una cosa che odio! Lo trovo assolutamente volgare e dire che non sono una con un senso del pudore esagerato!  È una scelta molto personale e delicata, tu non puoi sapere perfettamente con che reggiseni mi trovo bene o che tipo di mutanda preferisco. L’intimo non è estetica, quanto comodità secondo me e quanto sia delicato l’argomento l’ho capito appieno andando per negozi con amiche. Ci sono piccolissimi dettagli che possono fare la differenza tra un reggiseno improponibile ed uno perfetto. Che poi, me le vedo queste persone in negozio a scegliere il capo giusto! Slip, perizoma o coulotte? “Mah, ha la faccia da slip!” Ma chi ti dice che non porto i mutandoni della nonna? Quelli con l’elastico sotto il ginocchio tipo… E viste le imbottiture che ci sono al giorno d’oggi, la taglia del reggiseno come la scegli? Così, ad occhio?? Giuro non capisco! Ma soprattutto mi fanno ridere i fidanzati: è fantastico quando comprano alla morosa completini succinti (ho visto cose…) e ridacchiano dicendole “Se te lo regalo lo metti!”. Sì, credici!

#4 Biancheria per la casa a chi una casa non ce l’ha
Son già due anni che mi capita! L’anno scorso una tovaglia di quelle belle pesanti da occasione e quello prima un set di asciugamani. Ora, capisco che siano regali potenzialmente utili e che siano belli (pure tanto!), ma se vivo ancora con i miei, cosa me ne faccio? È veramente un peccato perché sono cose che sono destinate a restare impacchettate (spero per poco), e mi dispiace veramente tanto. Sfido chiunque a trovare una ragazza a cui non dispiacerebbe questo aspetto! A me è andata bene perché ho una specie di “istinto alla dote” che mi spinge ad accumulare il corredo. Sarà che mia nonna si vanta ancora delle sue lenzuola ricamate? Può essere, fatto sta che ormai grazie alle raccolte punti di Bottega Verde, le pesche delle sagre di paese e la sopra-quasi-citata zia, ho già un bel po’ di roba. Meno male che ho lo spazio per metterla! Chissà cosa riceverò quest’anno! Lenzuola matrimoniali? Spero di sì, ne ho solo un paio, mi serve il cambio! XD

E questi sono i regali da evitare secondo le mie esperienze. Che poi, i casi eccezionali ci sono sempre, per carità! Spero sinceramente di non continuare l’elenco l’anno prossimo, ma nel frattempo scrivetemi qui sotto cosa, secondo voi, non bisogna mai regalare! ;)

sabato 13 dicembre 2014

Lush: Pigmento Concentrato

L'altro giorno, nell'ennesimo Most Played ho nominato un prodotto che non amo e dopo tanto tempo di utilizzo (credetemi: tanto!) direi che è pure ora di parlarne così che anche voi lo evitiate. Oggi parliamo del pigmento concentrato di Lush!

Non è che sono particolarmente pratica di fondotinta o creme colorate, ma qua non c'era margine di fraintendimento: questo prodotto è terribile, perfettamente in linea col resto dei prodotti di makeup di Lush! Lush, tesoro, perchè non ti sei data al minerale? Fondotinta, ombretti, anche rossetti in qualche modo... Ce la potevi fare! Il minerale è semplice, efficace ed economico (tu ce l'avresti fatto pagare una fucilata lo stesso, ma questo è un altro discorso). Poteva essere una passeggiata ed invece è stata una sagra di prodotti formulati in modo assurdo e un packaging fighissimo. Che poi, ha solo 5 colorazioni: uno è chiarissimo, tipo la sposa cadavere solo meno verde; due sono rosati, un rosa chiaro ed un rosa scurissimo e due più giallognoli, al limite dell’effetto Simpsons sempre uno chiaro ed uno scuro. Del senso, o sei vicina ad uno dei colori che ti propongono loro o lasci stare. Io ho il rosa chiaro e mi sta abbastanza bene, è lievemente più scuro, ma non tanto da far stacco, ma se avessi la pelle di due o tre toni più scura non potrei usarlo, ne tanto meno potrei prendere la colorazione successiva.  A meno che io non voglia sembrare un Umpa Lumpa!

Da dove potrei iniziare a parlarvi di questo prodotto? Dalla coprenza? Parliamone! Da puro la coprenza è buona, forse anche abbastanza alta. Addirittura Lush consiglia di utilizzarlo come correttore da puro. Ecco, non è COSì coprente! Neanche lontanamente! Uniforma alla grande e nasconde molti difettini, ma sulle occhiaie vi assicuro che non fa niente. O almeno sulle mie che sono nere come il fondo dell’inferno. Le attenua, ma neanche stratificandolo si riesce ad ottenere un risultato decente. Se lo usano come correttore è evidente che in Lush nessuno ha le occhiaie!
E presentato così non sembra neanche male. È un peccato che da puro sia praticamente inutilizzabile! Ha una consistenza pesante, corposa ed il fatto che puzzi di pongo non fa migliorare la situazione! Una volta stesa mi sentivo la pelle appesantita, ma soprattutto la vedevo appesantita. Per non parlare del fatto che si accumulava in rughette che non ho. O meglio, mi finiva spessissimo nelle “rughette” (“fossette” mi suonerebbe meglio ma non so se è giusto) che mi si formano quando sorrido e si notava molto quando stavo normale ed è una cosa fastidiosissima! Dopotutto facendo la promoter non posso smettere di sorridere per paura che il fondotinta mi faccia scherzi!

Puro non funziona, proviamo a mescolarlo con un’altra crema! Inizialmente ho provato a far sposare il Pigmento con la Sublime di Neve ed è stato un disastro! Come mi è venuto in mente di unire due prodotti così pesanti non lo so, ma vi assicuro che mi servivano kg di cipria ogni volta! Finito questo scempio ho provato con l’aggiunta diventata poi definitiva: la Bio Active di Garnier! È una crema leggerissima, a base di aloe, che effettivamente rende un po’ più assorbibile il prodotto originale. Se questo post manca di swatch è colpa sua, mi sembra stupido mostrarvi qualcosa di diluito, non sarebbe fedele alla realtà. La modifica ha un po’ intaccato la coprenza del pigmento, ma neanche poi tanto: per me che cerco un semplice uniformante va più che bene! Però resta il fatto che un effetto “pelle nuda” non lo otterrete mai: si nota che avete il fondotinta!

Il pennello con cui riesco ad applicarlo meglio è il flatbuki della Boulevard Rock di Kiko, lo trovo ottimo perché avendo le setole corte tende a non fare strisce (che secondo me sono in parte dovute alla Bio Active), però ho utilizzato a lungo anche il Kabuki retraibile di Shaka o le dita senza avere brutti risultati. La durata non è male, la sera struccandomi l’ho sempre ritrovato tutto nel panno e anche le rare volte che l’ho usato col caldo si è comportato decentemente, l’ho trasudato, ma non ha fatto pasticci. Purtroppo, anche da diluito resta un po’ il problema delle rughette di cui parlavo prima. Succede raramente,e non capisco da cosa dipenda, ma capita.

E direi che vi ho detto tutto. Anzi, non vi ho detto quando scade! Il signorino è scaduto il 3 Dicembre dell’anno scorso. Non è cambiato nulla, ma continuo a pensare che questa cosa dell’autoconservazione sia orrenda!


E voi avete mai provato questo prodotto? Come vi è sembrato?

martedì 9 dicembre 2014

Most Played Novembre 2014

Un altro mese è passato e, tristemente, non ho molto di cui parlarvi! Sono uscita poco, mi sono truccata poco, è stato un mese piuttosto piatto e deprimente. Questa situazione mi rende piuttosto complicato tirare fuori dei prodotti che ho effettivamente utilizzato più di altri, tendono a stare un po’ tutti allo stesso livello. Ma proviamoci, dopotutto il Team MostPlayed di Chiara non si abbandona!

Per quanto riguarda la base che dire? Il solito! Pigmento Lush, cipria Accord Perfait di L’Oreal, correttore Full Coverage n°04 e primer occhi di Kiko! Nessuna variazione sul tema, sono tutti prodotti che voglio sfruttare fino ad esaurimento, anche perché nessuno mi soddisfa appieno! Avete letto bene, io ed il primer Kiko stiamo avendo qualche incomprensione! A parte il fatto che è strano, c’è una parte oleosa che tende a separarsi dal resto, mi sto accorgendo che la mia palpebra è cambiata molto, è estremamente oleosa e temo che questo prodotto non faccia più per me! Credo proprio che lo ricomprerò prima di celebrare il divorzio ufficiale, spero ancora che me ne sia capitato uno difettato!

Per quanto riguarda gli occhi ci sono novità! Ho iniziato ad usare la Dusk til Down di MUA e sappiate che, in particolare con certi colori è Ammmore! Credo che sarà l’inizio di una lunga collaborazione anche se la maggior parte delle tonalità mi sembra un po’ invernale… Per delineare l’occhio ho utilizzato in egual misura l’eyeliner superfine e la long lasting eye pencil di essence. Per evidenziare la piega dell’occhio continuo ad usare l’ombretto Matt Coffee di Shaka e spesso ho avuto modo di sfruttare anche l’altra colorazione,  Matt Natural. Mi sta piacendo molto la resa di questi ombretti, credo proprio che ne prenderò altri! Infine, ultimo ma non meno importante, il mascara Vamp! di Pupa.

Ultimi per quanto riguarda il make up i rossetti! Non ho avuto molta voglia di fare applicazioni precise sinceramente, quindi ho stra usato lo Shine Wear n°11 di Debby ed il Miss Pupa n°501. In un paio di occasioni ho avuto bisogno di qualcosa di resistente che mi facesse stare tranquilla tutto il giorno e lì ho sfoderato l’I’m Pupa n°306. Lui è una vera e propria garanzia!

C’è stato un altro Most Played lo scorso mese, un paio di scarpe. Anzi di stivaletti! Dovete sapere che ho un pessimo rapporto con le scarpe invernali. Anzi, con tutto il vestiario invernale! Potessi indossare vestitini e ballerine tutto l’anno sarei felicissima! In ogni caso, questa mia mancanza di apprezzamento mi ha sempre portata ad avere difficoltà nel momento della scelta, soprattutto per quanto riguarda gli stivali, un po’ per una conformazione fisica mia (ho dei polpacci parecchio grossi) ed un po’ per un fatto estetico (la suola da anfibio, quella di tutti gli stivali praticamente, mi fa schifo!). Quest’anno devo aver avuto un’epifania, perché di stivali ne ho presi ben due paia! Un paio alti, di pelle, mentre gli altri sono quelli che vedete in foto, più bassini e scamosciati (giusto?). Loro sono tra i miei Most Played, me ne sono innamorata a prima vista ed è molto strano perché sono bruttini per i miei standard! Li uso molto volentieri, sono comodissimi e caldissimi e trovo che stiano divinamente con gonna e calze! Adoro!

Ed invece quali sono stati i vostri Most Played di Novembre?

mercoledì 3 dicembre 2014

Prodotti terminati Ottobre/Novembre 2014

Rieccoci qui a parlare dei prodotti terminati dei mesi di Ottobre e Novembre. Sì, ho unito di due mesi. No, non è che ho avuto poco tempo per scrivere, è che ad Ottobre non ho finito niente (na-da!), avevo molte cose agli sgoccioli e ho dovuto rimandare il tutto a Novembre! E vi dirò, sono comunque pochi prodotti per due mesi! A Dicembre saranno di più (già sono lo sono quasi!). Partiamo!

Assente in foto (anche perché non era nella sua confezione originale), la crema corpo della linea Riso Venere di Bottega Verde. Ve la devo proprio recensire! Comunque sappiate che non mi ha fatta impazzire, anzi, non è piaciuta a nessuno qui a casa, c’è un altro flacone in armadio e credo proprio che verrà tirato fuori questa primavera/estate. È veramente troppo leggera!

Tutto il resto è presente, la carta Lush era del sapone Fairy Ring, non so perché si sia colorata di rosa anche lei, forse è stato tagliato male in negozio e si è un po’ spalmato. Prodotto ottimo, ve ne ho già parlato e se ai saldi lo trovo in una confezione regalo scontata non me lo faccio scappare! Terminati anche il detergente viso all’olio di Argan di Bottega Verde ed il balsamo con olio essenziale di lavanda ed estratto di rosa di Garnier! Entrambi ottimi prodotti!

Finalmente se vanno anche due pessimi prodotti che ci portavamo sul groppone da un pezzo: lo stick labbra all’aloe di equilibra e la crema mani di Benecos. Pessimi veramente! Lo stick labbra l’ho smaltito usandolo nei gomiti. Non idratava niente, ma quella è una zona così devastata che qualche beneficio è riuscito a darlo. La crema mani di Benecos invece l’ho sfruttata pochissimo dopo la recensione, l’ha usata prevalentemente Madre, io se l’ho applicata 4 volte in tutte è un miracolo. Terribile proprio! Non avevo mai visto una crema così inutile!


E purtroppo per quanto riguarda gli ultimi due mesi non ho altro da mostrarvi! Spero che vada meglio prossimamente! E voi cos’avete finito?

sabato 29 novembre 2014

Pupa: mascara Vamp!

Ci sono voluti mesi per scrivere questa recensione! Mesi di “non capisco se mi piace o se mi schifo”. Mesi di “ma perché ieri hai fatto una figata e oggi mi fai uscire con questo pastrocchio??”. Mesi di “Ou, ma ci sei o sei secco?”. E lo recensisco proprio ora perché ho intenzione di buttarlo, è all’opera da molti mesi e sono piuttosto convinta che sia secco e decisamente scarseggiante. Oggi parliamo di un prodotto che ha destato in me una montagna di dubbi, oggi parliamo del mascara Vamp! di Pupa!

Già vi sento: “nuooo! Il Vamp! Ancora! Che palle!!”. Sì, vi capisco e sappiate che reagisco anch’io così quando vedo una nuova recensione su di lui (è puramente ironico il fatto che ne stia scrivendo una!), ma ne hanno parlato così tanto che sento un bisogno quasi viscerale di dire la mia. Tutte l’hanno provato, tutte ne hanno parlato e quasi tutte lo hanno amato, è probabilmente il mascara più mainstream degli ultimi due anni (ancora più dell’I <3 extreme, ebbene sì!). Gli ho sentito dedicare parole che nemmeno io al moroso e trovo che questo aspetto abbia un po’ svalutato il prodotto ai miei occhi. Non nel senso che l’ho apprezzato meno di quanto avrei fatto senza tutto l’hype che ci sta intorno, ma nel senso che da lui mi aspettavo il mondo. Perché obiettivamente è un mascara buono, ma non mi ha soddisfatta.
Prima di tutto non capisco il senso dello scovolino. Grosso alle estremità e stretto al centro. Per il principio dello scovolino piegato poteva anche starci, ma è corto ed il fatto che il prodotto sia pastoso non aiuta di certo. Se l’avessero pensato un po’ meglio forse sarebbe stato in grado di incurvare bene le ciglia, sarebbe bastato proprio poco!

L’effetto che fa non è male! Tenete conto del fatto che io faccio un paio di passate di solito, giusto il tempo per lavorare bene il prodotto e sistemare le ciglia come voglio. Ha un bel colore nero intenso, allunga abbastanza le ciglia e le volumizza quel che basta. Incurvatura zero, l’effetto che vedete in foto l’ho dato io lavorando il prodotto, ma è totalmente provvisorio, nel giro di poco tempo crollano di nuovo (e non badate la ciglietta di traverso, lei è un caso a parte). Parlando dello scovolino mi sono lamentata del fatto che è pastoso e credo che sia uno dei più grossi difetti di questo prodotto! Tende a depositarsi nello scovolino, quasi ad ostruirlo! Questo fa sì che le ciglia non siano mai ben separate, ma sempre a piccoli ciuffetti. Ma ancora peggio, fa sì che gli occhi non vengano mai uguali. Già su palpebra ho sempre gli occhi diversi (perché sono impedita), ma giuro, col mascara non mi era mai successo! Il primo occhio che faccio viene sempre bene, mentre per fare il secondo devo continuare a pucciare lo scovolino nel tubetto e raschiare le pareti. Sembra che non riesca a prelevarlo proprio. È veramente una cosa fastidiosa ed irritante!

E vogliamo parlare della tenuta? Questa volta sì! Mai avevo avuto problemi di tenuta, ma il Vamp mi ha donato pure quelli! Per la prima volta nella mia vita mi si è sbavato il mascara! Mai successo prima! L’ha fatto pure spesso e sempre a tradimento. I giorni di lavoro a Venezia ha tenuto bene nonostante il caldo torrido di certe giornate (in quelle calli strette fa cappa in maniera impressionante!). Ma ci sono state giornate apparentemente innocue in cui mi sono ritrovata con la macchiolina scura. Così, a caso! Senza che ci fosse stato caldo, senza che avessi sudato o lacrimato. Più di una volta ho tirato fuori il vecchio waterproof per paura che questo mi facesse casino! Solubilità a parte, quasi da subito, mi ritrovavo occasionalmente bricioline sulle guance. Ultimamente è quasi la norma, ma perché è secco, il fatto che lo abbia fatto un pochino da subito mi da un po’ fastidio!

Insomma, in generale non è un cattivo prodotto, ma mi aspettavo tantissimo da lui, credevo che spaccasse il mondo quando invece non è meglio (per non dire che è quasi peggio) di altri mascara da tre euro. Sono sinceramente delusa!


E voi cosa ne pensate di questo mascara?

mercoledì 26 novembre 2014

Swatches take-away: Kiko Haute Punk Limited Edition

Con il mio consueto ritardo eccomi a mostrarvi gli swatches “rubacchiati” della nuova collezione in Edizione Limitata di Kiko: la Haute Punk! Non vi faccio vedere proprio tutto, le confezioni regalo le ho saltate piè pari: gli smalti del set mi sono sembrati di una banalità disarmante, i set labbra comprendono i rossetti che vi mostro tra poco e le palette... Beh quelle non scrivono! Vediamo cosa mi sono portata a casa (nonostante l'acquazzone)!

Iniziamo dalle matite occhi, le solite Double Glam proposte in abbinamenti per niente originali! Carino il verde petrolio della 109, ma abbinato al viola proprio? Niente, verde/viola è una combinazione che proprio non concepisco. La cosa che mi rende poco appetibili queste matite sta nell'accostamento dei colori: c'è sempre un colore chiaro ed uno scuro ed io difficilmente uso matite chiare. Non so proprio se riuscirei a sfruttarle fino in fondo sinceramente! Non male la 108, mi ispira l'idea di fare una riga di eyeliner col marrone scuro e sporcare col blu l’attaccatura delle ciglia inferiori! A parte questa sono decisamente poco convinta!

Passiamo ai rossetti? Inizialmente, cioè appena viste le anteprime, i due più scuri mi avevano molto colpita. Non vedevo l’ora di provarli proprio e quando sono arrivata in negozio mi sono letteralmente cadute le braccia. (e sono stata fine) Sono sheer, sono brillantinati, hanno tutto quello che non voglio in un rossetto! La foto vi sembra mossa? Beh non lo è: avevano quest’aspetto anche live! Posso capire che essendo una texture morbida possa essere adatta alla stagione fredda, io stessa d’inverno morirei senza il miss pupa o il mio debby in certe giornate, ma i glitter non li avrei messi, li trovo veramente brutti ed innaturali. Quello che più si salva è lo 02. Ha un sacco di glitter, ma si notano poco ed il colore di base è carino.

Ho tenuto il meglio per ultimo, così, per allietare gli animi. Hanno riproposto gli Sugar Mat! *canti degli angeli* Non sono colori originalissimi, ma fa sempre piacere! Lo 01 è leggermente più rosato del rosino del set natalizio dello scorso anno. È un colore che dona molto alle unghie e non vi nascondo che mi tenta non poco. Bello intenso e coprente il rosso, e neanche il verde ed il blu non sono male! Vi consiglio, ma caldamente proprio, di swatcharvi in negozio lo 05 e lo 06. Sono entrambi a base grigia (di due tonalità molto diverse) ma hanno dei riflessi pazzeschi, praticamente impossibili da catturare in una sola foto. Specialmente se fatta di fretta e con solo una luce bianca sparata. Molto, ma molto particolari! Guardateveli!

Insomma, neanche questa collezione di Kiko mi ha entusiasmata, sembra quasi che dopo la Daring Game abbiano esaurito le idee! Forse ai saldi degnerò di uno sguardo gli smalti, ma dubito perché di simili ne ho già un sacco!


E voi l’avete vista questa collezione? Cosa ne pensate?

martedì 18 novembre 2014

Lush: Fairy Ring

È tipo una vita che non parliamo di sapone o sbaglio? È passato un sacco perché dopo la saponetta alla violetta sono entrati nel mio porta saponette due saponi dalla durata eterna: il mio amore all’Argan ed il prodotti di cui parliamo oggi. È di Lush, è in edizione limitata natalizia e mi piace un sacco! Oggi parliamo del sapone Fairy Ring!

Scelto da Madre tipo un mese fa, sono subito rimasta shockata dalla scelta. Lei odia il Fate Voi e mai mi sarei aspettata che optasse di qualcosa di così simile. Sì perché come profumo siamo lì: sa di amarena (secondo me, il sito Lush parla di gelsomino, ma nel sito è pure arancione), ma non è forte come il suo fratello permanente. Fate Voi è molto dolce e rischia di risultare nauseante, ma questo no, ha come qualcosa che ne smorza l’affetto ma senza intaccare e modificare l’aroma di ciliegia. Persiste anche abbastanza sulla pelle, soprattutto i primi lavaggi. (E no, i brillantini che vedete in superficie non si appiccicano alla pelle, fortunatamente) Ottimo!

La consistenza non è banale come può sembrare. Dalla foto vedete che è formato da due parti: il corpo principale rosa fluo e delle “pallette” molto più chiare. Inizialmente mi ricordava un po’ Igloo, ma è stata solo una cosa passeggera.  La parte rosa è quella più normale: lava bene, sgrassa la pelle ma non la secca (per poco secondo me). il bello viene quando è il rosa chiaro a sovrastare! Quello è praticamente un sapone diverso, molto più morbido. Anzi, lo azzardo: somiglia moltissimo a Biancaneve! Sciogliendosi forma una leggera crema e lascia la pelle bella idratata. Splendido! Ora, anche Igloo, come detto prima, era composto in modo analogo (solo che la parte bianca era solo leggermente idratante) e dopo un bel po’ di lavaggi i due componenti hanno iniziato a consumarsi in modo disomogeneo. Con Fairy Ring, dove le differenze tra una parte e l’altra sono abissali, non succede. È un sapone durevolissimo (me lo sono portata avanti tipo un mese e mezzo!) sia dalla parte più scura che in quella più chiara.

Come al solito vi copio l’inci dal sito!

Insomma, questo sapone mi è piaciuto moltissimo, credo che sia uno dei più equilibrati che abbia mia visto da Lush, sia come profumazione che come consistenza. Anzi, Lush, un sapone interamente formulato come la parte rosa chiaro lo potresti proprio fare!


E voi avete visto questo sapone? Come vi è sembrato?

lunedì 10 novembre 2014

Garnier Ultra Dolce: balsamo all’olio essenziale di lavanda e estratto di rosa

Continuiamo a parlare dei prodotti che sto finendo! Oggi è il turno del mio balsamo dell'estate, un prodotto che inizialmente ho acquistato per il mero potere del packaging ma che si è rivelato decisamente un buon prodotto! Oggi parliamo del balsamo all'estratto di Garnier all'olio essenziale di lavanda e estratto di rosa!

Sì il packaging di questo prodotto (o meglio, della linea, dato che ho preso pure lo shampoo!) è veramente bello, su base lilla con decorazioni tono su tono e col nome su sfondo giallo dorato racchiuso in una cornice fatta di fiori e roselline. Potevano tranquillamente evitare di scriverci sopra il nome, se si fossero limitati a scrivere "balsamo" avremmo comunque capito di cosa profumava! Lavanda, non dolce, ma spezzata da un tocco di rosa. Buonissimo!

Al di là della profumazione e del contenitore, il prodotto è valido, simile a quello all'hennè ed aceto di more sempre della stessa linea, forse un po' più efficace. Generalmente per districare la mia matassa informe basta un'applicazione neanche chissà che abbondante. Solo con shampoo districanti quanto la colla (tipo l'antiforfora di Bjobj!) mi è successo di necessitare di due applicazioni, ma è una cosa occasionale proprio. Anche quando avevo i capelli con le punte un po' rovinate, la "districatura" durava fino al lavaggio successivo e non sono mai finita con lo strapparmi i capelli spazzolandoli. Ottimo!

L'inci non è malaccio, non contiene parabeni e non contiene nemmeno siliconi. Essendo un prodotto economico e facilmente reperibile al supermercato direi che non ci si può neanche più di tanto lamentare!

E mi pare di avervi detto tutto. È un prodotto con cui mi sono trovata molto bene, sono contenta che il potere del packaging mi abbia portato a lui ed il fatto che mi aspettassi ben poco mi rende forse ancora più entusiasta della scoperta!


E voi avete provato questo balsamo? Come vi è sembrato?

mercoledì 5 novembre 2014

Most Played Ottobre 2014

Che sia un periodo parecchio fiacco si vede tanto dai Most Played (e dall’imbarazzante numero di post mensili, ma quella è un’altra storia!). O per lo meno credo. Spero! Spero di non essere sempre così monotona sinceramente. Sto valutando qualche cambiamento nel cesto dei trucchi da tutti i giorni, ovvero l’aggeggio che contiene tutto il caos che altrimenti regnerebbe indisturbato nella scrivania. Fondamentalmente parte della mia “pallosità” nasce dal fatto che lì ci trovo sempre le stesse cose e per praticità mi ritrovo col pescare sempre gli stessi prodotti. Prometto, questo mese recensisco la Undressed e poi la faccio sparire! Ma basta filosofeggiare! Parliamo dei prodotti più usati del mese, sempre secondo il format della Violetta Dorata momentaneamente oltralpe!

Partiamo dai prodotti della base e dai pennelli! Per quanto riguarda la base viso la monotonia è giustificata: io queste cose voglio finirle! Soprattutto la diabolica cipria Accord Perfait di L’Oreal. Ma si riproduce di notte? Finirà mai? Credo che tra poco farà la fine delle vecchie bomboniere (“Ops! È caduta!”). Con l’avvento di una stagione leggermente più fredda (non ricordatemi che non c’è stata l’estate quest’anno!) ho ricominciato ad usare la crema colorata ricavata dal Pigmento Concentrato di Lush. Devo parlarvene! Di nuovo ho dimenticato di fotografare il primer occhi di Kiko: è un passaggio che mi viene così naturale che ormai lo do per scontato! Ho scordato anche il correttore, il Full Coverage n°04. Ed anche qui è il secondo mese di fila, ma non esattamente per lo stesso motivo del primer! Non lo sto utilizzando volentieri, un po’ perché il colore è difficile da gestire (brava linda, ottima scelta!) ed un po’ perché non si adatta bene alla pelle come texture. Cioè, si vede che ho qualcosa addosso. Boh, non so neanch’io! Più lo uso e meno lo capisco! I pennelli occhi che vedete sono entrambi acquistati su Buy in Coins, quello giallo è perfetto per applicare gli ombretti nella palpebra mentre con quello nero faccio la sfumatura nella piega dell’occhio. Con quest’ultimo i rapporti non sono stati buoni da subito, è da poche settimane che ci intendiamo, sebbene sia forse un po’ rigido riesco a farci sfumature molto belle (in un occhio, ma questo è un limite tutto mio!). Come pennelli potevo mettervi anche il finto Real Technics blu (sempre BIC) ed il pennello della Boulevard Rock di Kiko, ma erano troppo zozzi per essere immortalati!

Quanto al make up vedete le stesse cose dei mesi scorsi praticamente, a parte la matita della Hello Autumn che è un nuovo acquisto, ma in realtà questi utilizzi non sono stati totalmente predominanti come in precedenza, ci sono tanti altri prodotti che ho sfruttato un pochino. È un inizio! Vedo la luce alla fine del tunnel! Sempre di ordinanza (ma ancora per poco) il mascara Vamp! di Pupa e della stessa linea l’ombretto cremoso nella colorazione Burgundy. Ovviamente la Undressed e per l’ennesimo mese di fila anche il rossetto n°270, Matt-erial Girl di Catrice. Quest’ultimo però penso che lo metterò da parte perché ultimamente non me lo vedo benissimo addosso, neanche lo scorso anno in autunno-inverno riuscivo a portarlo, chissà perché questa cosa! In ogni caso un giorno di questi vi recensisco anche lui anche se non sono riuscita a fare gli swatches che speravo: purtroppo è stato messo fuori produzione ed aspettare sarebbe inutile! Ma c’è un’altra new entry: l’ombretto opaco di Shaka nella colorazione Matt Coffee, il mio ombretto da piega! Sono rimasta veramente incantata dagli ombretti matt di Shaka, ne ho scelti due base (uno appunto per l’ombreggiatura della piega ed uno per uniformare la palpebra), ma credo proprio che ne prenderò almeno un altro! La prima volta che l’ho usato mi sono un po’ risentita perché è veramente scuro, molto più di quanto volessi, ma devo dire che l’effetto mi piace ugualmente per ora. Non l’ho ancora provato insieme ad un ombretto chiaro, forse in quel caso il contrasto rischia di essere troppo, ma fatto sta che resta un prodotto estremamente valido da quanto sto vedendo. Mi piace un sacco!

Infine, questo mese nel Most Played parliamo anche di qualcosa di diverso dal solito. Anzi, parliamo di qualcosa di completamente inedito su questo blog: parliamo di musica! Questo mese sono entrata in fissa con Counting Stars degli One Republic, sono minimo 3 settimane che la ascolto in loop. È una canzone dell’anno scorso, ma non l’avevo mai calcolata. L’hanno addirittura cantata su Glee in City of Angels e niente! L’ho sentita cantata da Emma alle audizioni di X Factor e mi è rimasta in testa (poco brava Emma eh!). Tra l’altro la sento ovunque, è tipo in un pubblicità che gira su Sky e me la sono pure beccata per radio. Non capisco come abbia fatto a scivolarmi addosso per così tanto tempo una canzone così bella! Forse ho visto il video e ho rimosso! Oltretutto gli One Republic sono un gruppo che già mi era rimasto impresso per un’altra canzone splendida, Stop and Stare, di solito se degli autori mi colpiscono una volta cerco di seguirli un minimo. Ed invece niente, a fine 2014 ho scoperto Counting Stars!


E direi proprio che questo è tutto per Ottobre! Ed i vostri Most Played quali sono stati?

martedì 28 ottobre 2014

Bottega Verde: detergente viso all'olio di Argan

Ultimamente mi sono lasciata indietro tanti di quei post che non so veramente da dove iniziare, quindi, per trovare un punto di partenza ho pensato di parlarvi prima di tutto dei prodotti che stanno per terminare. Così, tolto il dente tolto il dolore. Quindi oggi parliamo del detergente viso ufficiale degli ultimi mesi: il gel detergente all'olio di Argan di Bottega Verde.

Ho sempre adorato la profumazione della linea Argan di Bottega Verde! È dolce ma non stomachevole, è quel tipo di dolce che secondo me non stanca mai. Nonostante questa mia "infatuazione" non avevo mai provato niente di questa linea perchè i suoi inci non godono di una gran fama. Però a casa avevo un sacco di campioncini e una volta provati Madre ha deciso di volere la full size! E tra l’altro sostiene che l’inci di questo prodotto non faccia poi così schifo.

Effettivamente dopo mesi di utilizzo devo dire che è veramente un buon prodotto, niente di trascendentale sia chiaro, io ancora preferisco il Garnier al pompelmo e melograno, ma mi rendo conto che quello possa essere un prodotto aggressivo. Questo non lo è, anzi, è molto delicato, lava semplicemente senza andare a modificare la pelle del viso. Non la fa tirare e non mi sono mai ritrovata con gli angoli del naso un po’ “unti” a poche ora dal lavaggio. E c’è da dire che l’ho sempre utilizzato col dischetto esfoliante di Sephora! Come detergente struccante non vale un ciufolo! C’ho provato qualche volta, qualcosa l’ha lavato via e qualcosa l’ha smosso, ma siamo ad anni luce dall’efficacia del soft clansing gel di essence. Per lo meno non mi ha mai fatto bruciare gli occhi.

Insomma, non è un prodotto miracoloso, ma è sicuramente ottimo e facilmente reperibile, se vi ritrovate con una cartolina che offre uno sconto vantaggioso ( od un’offerta, io il flacone di scorta l’ho preso con i salti) vi consiglio di provarlo!


E voi avete mai provato questo prodotto? Cosa ne pensate?

lunedì 20 ottobre 2014

Essence Hello Autumn LE eye pencil n°01, leaves are the new beef

L'altro giorno abbiamo parlato dello smalto termico dellacollezione Hello Autumn di essence, pensate che sia stato l'unico acquisto? Ma certo che no! Al di là dei gusti cromatici anche le matite mi ispiravano molto perché mi sembravano diverse da quelle in linea permanente. Sì, solo perché hanno il gommino dietro! Spesso essence propone qualcosa in Limited Edition per poi riprenderlo in permanente. Visto che è pure la seconda volta che propone questo genere di matita (ricordate la Dark Romance?) ho pensato che potesse essere un prodotto interessante. Le proposte erano due, un verdone che dagli swatch visti in precedenza non mi era piaciuto per niente ed un marroncino borgogna/bronzo (???) molto bello che ho preso al volo! Oggi parliamo della matita occhi n°01, leaves are the new beef!

Il colore è proprio particolare è un marrone medio con una punta di borgogna tempestato da brillantini dorati, o color bronzo. Anche se è inserito in una collezione  autunnale io credo che sia ben utilizzabile un po' tutto l'anno, è bello luminoso e versatile. 

Vista così non sembra una matita da pochi euro e speravo che questa impressione andasse a trasferirsi anche nella qualità. Lei è proprio carina ed il gommino è molto morbido e delicato! Io in genere mi trovo molto bene con le matite essence, davo praticamente per scontato che fosse buona anche questa. E mi sa che mi sbagliavo! Ovviamente non l'ho utilizzata molto, ce l'ho da poco, ma mi ha dato problemi praticamente sempre! La scrivenza è ottima, è abbastanza morbida e si ottiene un tratto definito da subito. Però non si fissa mai completamente. O meglio, fa una cosa un po' strana. Se voglio sfumarla ed ottenere un effetto uniforme devo abbondare col prodotto e aggiungere gradualmente, perchè sebbene sia morbida tende a fissarsi  ed a non muoversi più di tanto(e questo dallo swatch lo vedete chiaramente). Al contempo, se dopo averla applicata mi struscio con forza gli occhi scompare. No, non ho detto che si sposta o che si affievolisce, ho detto “scompare”: me la ritrovo tutta sulla mano! Non è decisamente smudge-proof, figuriamoci se è waterproof! È praticamente idrofoba quanto me!

Questo accade appena applicata, ma pensate che se  la lascio nella palpebra la situazione migliora? No, anzi! Se la metto nella rima inferiore sbava. Sfumata nella palpebra da sola va nelle pieghette. Sfumata nella palpebra sopra al primer va nelle pieghette. Sfumata nella palpebra sopra al primer e fissata con un ombretto in polvere va nelle pieghette (ma un po’ meno). Sì, ecco, come base occhi non è il massimo! Ed è un peccato perché è simile all’ombretto in crema Vamp! color Burgundy di Pupa, applicandoci sopra un bronzo o un verde bosco si ottengono colori strepitosi! Usata da sola come eyeliner la cosa non migliora poi molto, non c’è niente da fare, non dura! L’unico modo che ho trovato per usarla senza ritrovarmi con enormi pasticci addosso è la riga di eyeliner: primer, matita, la sfumo e ci applico sopra un ombretto in polvere. Così dura decentemente per tutto il giorno. E vi dirò di più, riesce a far durare anche l’impossibile ombretto verde di Bottega Verde che di solito non funziona mai. Di questo sono veramente molto felice perché almeno ho trovato un modo per usarli!

Insomma, non è una gran matita, anzi, è veramente scarsa, molto al di sotto della media di essence e mi dispiace veramente molto! Il colore è stupendo, ti attira proprio ad usarlo (ma è italiano?), però è un’impresa far reggere il tutto. Non ve la consiglio proprio!


E voi avete trovato questa collezione? Cosa ne pensate?

lunedì 13 ottobre 2014

Essence Hello Autumn LE: smalto termico n°04 Keep calm & go for a walk

Ok, ho ritardato questo post anche troppo! Poco tempo fa ho avuto la fortuna di trovare la Limited Edition Hello Autumn di essence praticamente intatta. Dedicata all’autunno, toni naturali, molto carina! Quando mi trovo davanti a queste collezioni (e ho possibilità di scelta), di solito mi butto sulle cose più particolari, quelle che altrimenti faticherei a trovare o quelle che per un motivo o l’altro mi hanno molto colpita. Quindi capirete che quando mi sono trovata davanti a degli smalti termici per circa tre euro non ho resistito. Tra l’altro, Madre già da un paio d’anni tiene d’occhio altri smalti del genere, quindi ho preso due piccioni con una fava. I colori erano proprio bruttini! Verde, marrone, rosso… Io ho scelto il n°4, Keep calm & go for a walk, mi sembrava il più carino!

Ed effettivamente non avevo torto! Il colore è grazioso e discreto, un beige rosato, una specie di color carne (prendete con le pinze la foto a lato, in realtà dovrebbe essere tutto leggermente più freddo). Ci credete che nei miei cassettoni per gli smalti non ho niente del genere? È così! solitamente colori del genere li smontavo, ma ora che ne ho portato uno devo dire che non mi dispiace averlo a disposizione. Dona un bell’aspetto curato! Ma questa descrizione è un discorso generale, o meglio parliamo di una temperatura media. Essendo uno smalto termico qualsiasi variazione di temperatura lo modifica, quello che vi ho descritto è il colore che c’è in media sulle mie unghie ed a contatto col mio corpo (perché i miei artigli fondamentalmente sono corti in modo da non “sporgere”). Madre che tende a tenere le unghie un po’ più lunghe, dice che il colore in punta tende ad essere diverso dalla base. Non è particolarmente sensibile, ma cambia abbastanza facilmente, è un po’ una mutazione continua. Come cambia? Col caldo diventa una specie di rosa antico mentre col freddo diventa un albicocca! Entrambi colori discreti e facilmente portabili, e si che per me, solitamente, gli arancioni sono come degli scogli!
Non è uno smalto coprente sin dalla prima passata, ma con due si ottiene un bell’effetto. La grossa pecca è che ci mette un po’ ad asciugarci, almeno 4/5 minuti. Questo mi ha dato un po’ fastidio, ma si compensa con la durata: in media uno smalto resta intatto nelle mie unghie poche ore, invece la seconda foto che vedete risale al terzo giorno di applicazione e come potete vedere non è messo malaccio! Forse vale la pena aspettare!

Insomma, è un prodotto particolare, sono contenta di averlo provato e sono contenta di avere un colore che mi mancava, ma per quanto riguarda l’effetto devo dire che non mi ha colpita particolarmente. Ok, è simpatico, ma niente di più!

E voi cosa ne pensate degli smalti termici? Ne avete mai provato uno?

giovedì 9 ottobre 2014

Most Played Settembre 2014

La mia pigrizia ormai sta raggiungendo livelli indicibili ed insuperabili, ma mai (spero) salterei il post sui Most Played, il tag di Chiara. Certo, è ogni mese più monotono e ogni volta mi picchierei perché devo scrivere le recensioni tipo di tutto, ma è divertente sotto un certo punto di vista! (Sadismo?) E poi Chiara promette biscotti, mica niente! Ma partiamo, solo makeup questo mese, spero vivamente di arricchire la rubrica prossimamente!

Altro che Most Played, Monotonia! Praticamente ho usato le stesse cose dei mesi scorsi. Il che, per la base ci può anche stare. Continuo a sfruttare la solita cipria, la Accord Perfait di L’Oreal (finirà mai??) ed il solito Full Coverage Concealer n°04 di Kiko. Visto che ho avuto qualche brufoletto (ciao Stress! Oh, ciao anche a te Nutella!) in molto occasioni ho avuto bisogno del sostegno del Coverstick di essence, il n°01, matt sand.

Come rossetti ho variegato molto se devo essere sincera, ma il primato lo detiene ancora lui, l’Ultimate Color di Catrice, il n°270 Matt-erial Girl. È pure andato fuori produzione, sul serio, picchiatemi se non ve ne parlo! I trucchi occhi sono stati di una monotonia indicibile, lo ammetto. Mi riprometto sempre di usare altro, ma non lo faccio mai! La Undressed di MUA detiene i primato assoluto insieme all’eyeliner in penna superfine di essence. Ho giocato un po’ con l’ombretto in crema Vamp! di Pupa, il 501, Burgundy, mi piace un sacco usarlo come base per gli ombretti color bronzo! Due grandi assenti in foto, il mascara Vamp! e colui che mi sorregge in ogni impresa makeupposa: il primer occhi di Kiko! Come avrò mai fatto a dimenticarmi di lui??


E direi che questo è tutto! Poco, ma tutto! Prometto, per l’ennesimo mese consecutivo, di parlarvi di tutte questo cose. E magari di variare anche! Ho come la sensazione che questo post si stia diventando una lista dei buoni propositi…

domenica 5 ottobre 2014

Swatches take-away: Kiko Luxurious Limited Edition

Ieri è uscita sul sito ufficiale Kiko la nuova collezione in edizione limitata, forse addirittura è quella natalizia. Il titolo di questa linea è Luxurius e vuole contraddistinguersi per i prodotti dai colori sofisticati (?), il packaging raffinato (??) ed i prezzi (ok, questa non è una cazzata!). Kiko sarà riuscita nell’intento? Scopriamolo!
(Lo so che già state ridendo!)
Le tipologie di prodotti proposte sono sei, ma io ve ne mostro solo tre. Il bronzer illuminante non l’ho calcolato minimamente, l’ho guardato, l’ho snobbato e sono passata oltre. I mascara colorati non c’erano, e mi sembra che siano assenti anche negli altri punti vendita. No, non fate quelle facce, non è inefficienza, è suspance! Voi non vedete l’ora di pucciarvi dei mascara colorati da 11 euro (!!!) e Kiko lo sa! Poi c’è il Kabuki, carino e morbidissimo! Mi fa un po’ storgere il naso il fatto che sia a base quadrata e che sia venduto in un’osceno ed in utilissimo astuccetto dorato, ma queste sono piccolezze. Vista la mia precedente esperienza se lo trovo per pochi soldi ai saldi è mio!

Passiamo ai prodotti che vi posso mostrare! Due illuminanti in penna che più che Luxurious mi fanno venire in mente la Barbie. Ma seriamente! Lo 01 è albicocca, al limite dell’arancione, lo 02 invece è un rosa porcellino pieno di glitter. Secondo me il vecchio illuminante di essence della linea I <3 ecc ecc è il suo dupe perfetto! Decisamente non sono due prodotti che trovo adatti al tema!

Le Kajal? Due matite automatiche, una color crema ed una nera (8 eurini l’una, così, per dire!). Mah! Il bianco è anche carino, il nero però ha fatto un po’ fatica a scrivere, si riuscirà a fare un tratto decente nella rima interna? Per quanto mi interessa, non lo saprò mai!

Tengo per ultimi i prodotti più chiacchierati, gli ombretti in crema! Gli swatch che vedete sono tutti frutto di due passate di colore, perché altrimenti lo 01 col cavolo che lo vedevate. Devo dire che live sono molto più belli, hanno una luminosità pazzesca che in foto non sono minimamente riuscita a catturare. Seriamente, se passate per il negozio, fatela una pucciata. Sono anche piacevoli al tatto, sono molto cremosi, tipo una mousse. I colori proposti non sono neanche malvagi, lo 01 credo che possa dare una luce immensa e gli altri, fatta eccezione per lo 02 che è proprio scarso, sono proprio belli. C’è un però. C’è un grosso però! Dopo aver fatto le foto mi è bastato passare la mano sugli ombretti per spazzarli via del tutto. Non era una carezza, ma neanche mi sono messa a strofinare! Sono letteralmente volati via, quelli scuri si sono lasciati dietro giusto una flebile ombra di colore. Ora, possono essere belli, soffici e luminosi quanto vuoi, ma costano comunque 11 euro e questa non è la durata che mi aspetto!

Insomma, trovo che questa collezione sia un grande e grosso epic fail! Prodotti scarsi e discostati dal tema proposto e prezzi alti in un marchio che nasce come low cost. Dopo la Daring Game pensavo veramente che si fosse verificata una svolta, ma mi sa che mi sono sbagliata, e alla grande anche!

E a voi come sembra questa collezione? C’è qualcosa che vi ispira?

giovedì 2 ottobre 2014

Prodotti terminati Agosto/Settembre 2014

Continuiamo con la lunghissima lista di post arretrati! Ad Agosto è saltato pure l'appuntamento con i prodotti terminati, un po' per scarsità di materia prima e molto per mancanza di tempo. Dio, non che il numero di soggetti sia aumentato a dismisura, ma separare i due mesi sarebbe risultato piuttosto imbarazzante. Partiamo!

Terminato il solvente per smalto della Cien. L'ho adorato, ma non vi dico niente su di lui: avrà un post dedicato! Sempre di Cien e sempre con la promessa di un post pieno d’amore, salutiamo anche lo shampoo antiforfora. Devo ritrovarlo tipo subito o Madre da i numeri!

Terminati due detergenti viso! Finalmente ha visto la via del cestino il detergente viso alla rosa mosqueta di Bottega Verde e  purtroppo con lui se n'è andato anche il gel detergente esfoliante al melograno di Garnier! Lui sì che mi mancherà!

Anche gli altri terminati sono vecchie conoscenze! Oltre all’eterna saponetta alla Viola de I Provenzali ci sono anche tre addii in tema Lush! Dopo quasi un anno di vita abbiamo visto il fondo del barattolo di Gurugù. È incredibile che sia durata tanto visto che qua a casa non la uso solo io (e solo sulle mani). Dovete provare questa crema! Le altre due vittime sono un campioncino di Fate Voi sapone ed un pezzetto di Biancaneve. Quest’ultimo è stato un piacevole ritrovamento, neanche ricordavo che ce ne fosse ancora in armadio, ed ora che ci penso avrei potuto tenerlo da parte per i primi freddi. Ottima mossa!

E questi sono tutti i prodotti terminati negli ultimi due mesi! Non tantissimi, e sinceramente temo che anche per questo mese appena iniziato le cose non miglioreranno molto, non mi sembra di avere molti prodotti in via di estinzione... Incrociamo le dita!


E voi siete riusciti a terminare qualche prodotto? Cosa?

martedì 30 settembre 2014

Swatch take-away: Kiko Daring Game Limited Edition

 Con immane ritardo vi propongo gli swatch take-away della Limited Edition Daring Game di Kiko. Li ho fatti già da un po', ma non avevo ancora trovato il tempo di scriverci su. Brava no? Temevo di essere in estremo ritardo col post, avevo addirittura pensato di saltarlo e finita lì! Però tra novità Pupa, Duochrome di Neve, ecc ecc, mi sembra che si sia un po’ persa e mi dispiace. Trovo che sia una collezione veramente carina e ben fatta rispetto alle solite proposte Kiko, tanto che ai saldi credo proprio che ci scapperà l’acquisto. Sento proprio il bisogno di parlarne, quindi parliamone!

Iniziamo con i prodotti labbra! Due sono le tipologie di prodotto proposte: sei rossetti opachi e sei matite labbra abbinate. L’abbinamento tra rossetto e matita è contrassegnato addirittura dalla numerazione, nelle due linee numeri e nomi si ripetono, per questo nella mano le ho unite. Adoro il fatto che nella selezione di colori proposta manchi un marroncino/beige/nude! Sono colori che proprio non sopporto, non vedo come possano star veramente bene a qualcuno. Il colore più chiaro proposto è il 21 un rosino che dovrebbe far risaltare almeno un po’ le labbra. Già così è un effetto più decente secondo me! Tuttavia trovo che sia la proposta peggiore della gamma per via di quella perlatura dorata che si vede da lontano un miglio. Sembra quasi un ombretto tanto è visibile l’effetto e si può ben notare sia nel rossetto che nella matita! È un peccato poteva essere carino! Anche il n°19 è un po’ inusuale vista la stagione, l’arancione/albicocca solitamente viene proposto in primavera, credevo di essere l’unica pazza a portarlo volentieri in autunno. Kiko mi capisce e mi incoraggia! Mi lascia un pochino interdetta l’abbinamento matita-rossetto n° 32 invece: sono così diversi! Il rossetto ha un bel rosa fragola (praticamente un rosso direi!) mentre la matita è rosa caramella. Ma ci azzeccano qualcosa? Chissà! Infine, belli da morire gli altri due colori, un rosso classico ed un bel fuxia. Il 27 mi fa impazzire proprio, soprattutto la matita, ha una base rossa, o forse fuxia, con una punta di viola credo. È strano, ma mi piace. La matita soprattutto! Belle proposte proprio!

Interessanti anche le matite occhi! Voi vedete degli swatches smangiucchiati perché erano già belle consumate! Immagino che abbiano riscosso un certo successo! La più carina mi sembra la numero 2, scura brillante e cangiante. Anche la 6 ha una tonalità interessante, ma indossata temerei fortemente l’effetto strafatta! Non amo particolarmente i due verdi proposti, ma è una cosa estremamente soggettiva: sapete che infilerei il verde petrolio ovunque ormai!

Parliamo dei matitoni ombretto? Sono tipo la cosa più chiacchierata della collezione! Sono in tutto dieci: i numeri 8 e 11 sono i peggiori, seguiti dal 31 e dal 22. Scrivenza e colori un po’ gne (ma soprattutto la scrivenza!). Tutto il resto è meraviglia! Sono intensi ed i colori sono ricchi di sfaccettature! Adoro sia i due neutri (anche se ho visto qualcosa di simile da Bottega Verde), che gli altri quattro! Sono colori ricercati, non semplice viola, o taupe, o quello-che-è. Sono veramente particolari, ai saldi mi sa che ci scappa l’acquisto!

Vi avevo pure swatchato gli smalti, ma in foto erano risultati orribili. Tutti, ma soprattutto l’unico colore degno di nota! Dal punto di vista smaltifero è una collezione veramente banale, ma date un’occhiata al rosso se vi piace il genere! Ha proprio una bella tonalità, credo che sia uno dei rossi più carini che abbia mai visto. Sbirciatelo!

E queste sono tutte le mie ritardatarie considerazioni sull’ultima Limited Edition di Kiko. O per lo meno, dei prodotti che più mi hanno attirata! Spero di esservi stata un minimo utile (e di riprendere un minimo di costanza!).

E a voi cosa piace di questa collezione? Vi è già scivolato l’acquisto?

martedì 23 settembre 2014

Haul Luglio-Agosto 2014 (Maquillalia, Shaka,…)

Ennesimo post in ritardassimo! Figliole, meglio tardi che mai, arrendiamoci a questo mantra in attesa che le mie capacità organizzative migliorino (ovvero, in attesa di giorni in cui non mi addormento col pollicione premuto sul pulsante dello spazio, true story!). Nel frattempo ciarliamo un po’ degli acquisti dei due mesi scorsi, ovvero di Agosto e della seconda metà di Luglio. Speravo che questa stramba divisione dei tempi potesse “esservi utile” nel periodo dei saldi, ma in realtà non è servita a nulla dato che nel periodo delle promozioni non ho trovato una stra mazza! Meraviglioso! Vediamo come mi sono consolata.


L’ordine Maquillalia è stato il massimo della consolazione, perché ho pure beccato una promozione carina, che ora giustamente non ricordo! C’era tipo il 3x2 su alcune marche. Ho deciso di prendere, alla modica cifra di 4,99 euro la Iconic 3 di Makeup Revolution, la palette dupe della Naked3. Ho visto gli swatch di comparazione e sono pressoché identiche, anche se sinceramente, così ad occhio, io sono sempre stata più attratta dalla Iconic. Non so il perché. Sarà che so quanto costa la Naked? Il mio cervello è così tirchio? Chissà, fatto sta che la sto ancora adorando, l’ho swatchata un paio di volte ma non l’ho mai usata, ma può anche essere una questione di pigrizia con le palette, credo che i prossimi giorni farò sparire la Undressed a favore di questa e della Dusk till Down. Devo imparare ad usare tutto! Sempre dello stesso marchio ho voluto provare un rossetto, c’erano molte colorazioni interessanti, ma tra tutte ho scelto Dazzle. Neanche lui mai usato! -.- Questo l’ho pagato 1,99 euro. Ricordate il mio amore smisurato per la LE Bloom me up? Nel sito erano ancora disponibili gli applicatori in spugna colorati, ed anzi, erano pure scontati ad 1,29 euro. Mi sono sempre sembrati utili, se trovassi il tempo di lavarli inizierei anche ad usarli! Ho comprato anche un po’ di cosine di Catrice, marchio che da me non esiste e che mi ispira sempre più! Ho optato per la Long Lasting Eyepencil Waterproof nella colorazione 050 Brown Town Girl a 2,79 euro, la tinta labbra Made to Stay numero 60, mission PINKpossible a 5,69 euro ed infine lo smalto Crushed Crystals numero 06 Call Me Princess a 3,79 euro. Di queste tre cose ho provato solo lo smalto. Oggi. È meraviglioso!!

Un altro marchio che vorrei approfondire è Zoeva, la matita Good Karma che ho preso con lo scorso ordine mi ha così sorpresa che ho pensato di provare qualcos'altro. I rossetti non erano ancora usciti (sono usciti tipo una settimana dopo ovviamente!) ma in generale gli ombretti in polvere libera mi hanno particolarmente ispirata, al punto che ho dovuto fare una dura selezione per arrivare il French Press, il prescelto! Questo l'ho pagato 3,80 euro e se dovessi trovarmici bene non escludo di procurarmi qualche altra colorazione! Infine gli acquisti di Madre! Due smalti! L'hologram di China Glaze Take a Trek. Ok, dietro c'è il mio zampino, ma il colore l'ha scelto lei, e poi scusate, era in offerta a 4,45 euro: lo lasciamo lì solo soletto?? Eh! L'altro smalto selezionato da Madre è di Catrice, Meet Berry trovato a 1,99 euro. Sinceramente non mi piace, il radiant orchid non è proprio il mio colore! Sempre parlando di offerte madre ha voluto a tutti i costi il facial and body rotary clearing system di Nexa, trovato scontato a 14,95 euro (era al 50% mi sembra). È una specie di dupe del famosissimo Clarisonic ed era pure ad un buonissimo prezzo! Credo che lo proverò un po’ di volte ma non mi sconfinfera particolarmente (la mia storia d’amore col dischetto esfoliante di Sephora continua!). Ah, dimenticavo il campione omaggio! Io aspettando il pacco già pregustavo le caramelle gommose! Arriva, spacchetto la scatola sperando che ci siano gli orsetti gommosi e loro non ci sono! Disperazione! Tiro fuori tutto e conto un prodotto in più. Un mascara! Ecco, quella delle caramelle è stata una delusione cocente, ma alla fine si sono fatti perdonare con un mascara! Non male!

E con l’enorme paragrafo Maquillalia termina la parte di prodotti di cui ricordo il prezzo! Parliamo di fine Luglio, probabilmente avrei dovuto tenere qualche appuntino! Ma smettiamo subito di lagnarci! Tra Giugno e Luglio ho avuto modo di promuovere un po’ tutti i marchi di Mirato, ovvero Clinians, Geomar, Breeze ed Intesa (ma soprattutto i solari Clinians!), per quasi tutti i prodotti potevo dare un buono sconto. Adesso, io secondo questo genere di contratto non posso effettuare acquisti nel punto vendita in cui lavoro, ma se un prodotto mi fa gola non trovo il modo di procurarmelo ugualmente? Si commissiona l’acquisto a Madre! Da tempo guardavamo incuriosite gli scrub anticellulite di Geomar ed abbiamo scelto quello rimodellante al Thalasso. Anche la mia ricerca alla crema riposa-gambe perfetta mi ha portata a Geomar! Ho letto belle cose sul gel freddo drenante e devo dire che è proprio un prodotto interessante! Ne parleremo! Prossimamente, ma tra proprio tanto tempo temo, parleremo anche della CC Cream di Clinians, che io ho scelto nella colorazione medio-chiara. Per quanto riguarda Clinians inizialmente mi abbia fatta rabbrividire con i suoi inci, ma devo dire che mi sono ricreduta. O meglio, ho trovato dei lati positivi nei prodotti che mi sono trovata a promuovere perché io sono così: ok la promozione, ok mi pagano per vendere, ma il cliente viene prima di tutto. Se consiglio un prodotto palesemente sbagliato ad un cliente che mi segue in lungo ed in largo, poi quella persona non mi crederà più e per me è un problema. Più dal punto di vista mio morale che dal punto di vista strettamente commerciale. Ho sentito il bisogno di trovare qualcosa di positivo e di pregiato in quello che proponevo e ci sono riuscita. Questa CC Cream non è ecobio, ma non è neanche pessima. Il primo silicone che ci vedo dentro è ben lontano dalle prime posizioni e contiene dei filtri solari. Non mi sembra malaccio per essere un prodotto economico e facilmente reperibile al supermercato, mi è sembrata una cosa sia interessante per me (spero di utilizzarlo in primavera, ma vediamo se intanto riesco a smaltire il resto) che eventualmente per voi. Prima di guardare i report della promozione neanche sapevo esistesse questo prodotto! Ed ora conoscete anche la mia etica da promoter!

Acquisti per capelli! O meglio, due sono per la mia testa! Ho dovuto acquistare una nuova cuffia da doccia perché l’elastico di quella vecchia si era completamente slassato. Non serve che mi ringraziate, lo so che vivete meglio ora che sapete come proteggo la mia chioma dalla doccia giornaliera! XD A parte gli scherzi, trovo che la cuffia sia veramente odiosa, ma non posso neanche tirarmi indietro la frangetta, con l’umidità rischio di trovarmela sparata alla Pretty Woman. Non corriamo rischi per favore! L’altro grande acquisto è il turbante per asciugare i capelli. Bello! Trovato da Carrefour a tipo 8,50 euro era un po’ che sentivo parlare di questi prodotti ma non sapevo bene dove trovarli. In un negozio fisico intendo. Appena visto l’ho agguantato e devo pure ammettere che le prime volte l’ho pure usato nella maniera sbagliata! -.- Ancora non mi sono fatta un’opinione precisa su di lui però. È comodo da usare, ma apporta un beneficio vero e proprio? Mistero! Infine, e questo è un acquisto di Madre, il set di arriccia-capelli/spazzola da piega/boh della Silver Crest, trovato da LIDL a tipo 12/13 euro. Madre l’ha provato ed ha detto che è una bomba, io invece non l’ho ancora preso in mano sinceramente.

Sì, prometto che ho quasi finito! Vi faccio vedere solo le ultime cose! Tipo il campioncino donatomi dalla mia commessa della Lush quando ho preso il regalo ad una mia amica. È un pezzo di olio di massaggio Sublime Piacere e per ora so solo dirvi che ha un buon profumino dolce. Da OVS ho trovato cose che cercavo da una vita! Una collana lunga col ciondolo a forma di cuore come-lo-vedete-lì. Mi ero innamorata di un pendente simile ancora un paio di anni fa, me lo sono lasciato sfuggire e mi sono mangiata le mani per moltissimo tempo! Trovato finalmente a 7,99 euro! Vogliamo parlare dei cerottini per i punti neri di essence? Non li trovavo da mesi, ME-SI! Quando ho detto a Madre che li avevo trovati la risposta è stata “hai preso tutta la scatolina vero??”. Certo Madre, un pallet di cerottini! Infine ho trovato due ombretti opachi perfetti per uniformare la palpebra ed evidenziare la piega dell’occhio. Di Shaka! Voi lo sapevate che Shaka ha fatto gli ombretti opachi? Io no! Sono rimasta shockata quando li ho visti. E scrivono pure! Ora, devo ancora vederli 
all’opera, la durata, l’applicazione con un pennello e non tramite sditazzata, cose così, ma sono contenta di averli trovati. E scegliere il colore è stato un vero travaglio! C’ho messo  un bel po’ a scegliere il marrone scuro giusto, quello che potesse stare bene nella piega, ma alla fine ho optato per mat coffee, mentre come uniformatore ho scelto mat natural. Il prezzo non lo ricordo, ma cercateli, mi raccomando!

Ultima cosa giuro! Ho trovato il manuale di pasticceria che cercavo da una vita! Uno di quelli che ti spiega come bilanciare gli impasti e come modificare le eventuali ricette! Adoro! Ho appena iniziato a darci un occhio, sembra fatto proprio bene. Ci imparerò sicuramente molto! Il titolo è Pasticceria di base, trovato su Amazon, da quello che ho capito è un manuale per alberghiero. Veramente utile!

E questo è tutto! Post infinito, sia dal punto di vista fisico che dal punto di vista della scrittura per me: c’ho messo giorni! Se avete domande, o se volete vedere meglio qualcosa non esitate a chiedere, mi raccomando! 
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...
 
Copyright (c) 2010 una casa su un albero. Design by WPThemes Expert
Themes By Buy My Themes And Cheap Conveyancing.