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martedì 19 novembre 2013

Kiko Automatic Precision Eyeliner and Khol n°710

Sì vabbè, tanto ormai lo sapete che sono scontata cosa mi scuso a fare? Anche nel post di domenica, quello sulla nuova collezione diKiko, vi ho accennato al fatto che non mi trovo particolarmente bene con le matite che ho di questo marchio. Tuttavia mi sono accorta che non vi ho mai parlato di nessuna di queste, quindi rimediamo! Oggi vi parlo della Kiko Automatic Precision Eyeliner and Khol nel n°710.

Mi ha colta alla sprovvista, questa linea di matite è comparsa improvvisamente nel punto vendita che frequento, e quando ho visto LEI non ho potuto non provarla e poi prenderla. Il colore è bellissimo: è un verde petrolio splendido con all’interno qualche microglitterino dello stesso colore. Questi ultimi secondo me sono assolutamente fondamentali perché danno un po’ di luce ad un colore che di suo sarebbe un po’ tetro. Veramente meraviglioso!
 
Passiamo alle note dolenti? Sì prima che sia troppo tardi! Io adoro usare le matite principalmente per delineare gli occhi,  quindi una riga sottile di eyeliner che a volte riprendo anche nella rima inferiore. Il tutto senza primer, perché per qualche strano motivo sono abituata così. Con questa matita non si può: senza primer non arriva alle 4 ore in modo dignitoso! Si cancella completamente dalla riga infracigliare e non riesco a capire come faccia: ci sono sue simili che sono quasi impossibili da rimuovere da lì. Lei, non fa niente di esmplare, non sbava, non va in giro, non fa niente, 
semplicemente si sposta verso la parte superiore della riga che traccio. Non riesco veramente a capire come faccia. Con il primer questo fenomeno diminuisce, nel senso che il processo di trasferimento dura di più, ma la storia alla fine è sempre quella. Nella rima inferiore esterna invece si comporta bene: si incastra in mezzo alle ciglia e se ne sta lì. E nella rima inferiore? Scrive poco, ma l’effetto dura qualche oretta. 

Ho pure provato ad utilizzarla sfumandola e/o usandola come base: un disastro! Il tutto sempre con un primer di sostegno. Sfumata da sola va nelle pieghette nel giro di venti minuti. Ed oltretutto, anche sfumarla è una bella impresa visto che tende a fissarsi velocemente. Con un ombretto in polvere usato come fissante (io ho usato l’eyeliner-ombretto Verde Intenso di Bottega Verde, solo quello avevo con un colore simile) si infila nelle pieghette lo stesso, ma ci mette un po’ di più. In ogni caso non è un risultato accettabile!

Il packaging è quello classico delle matite automatiche solo che dalla parte opposta della punta troviamo uno strumentino sfilabile che ci permette di sfumare la matita con un lato e di temperare la mina con l’altro. Lo sfumino non è male, è relativamente morbido, mentre il temperino è meraviglioso! Lo conserverò sicuramente, non in tutte le automatiche si trova! Peccato però che a causa del tappino che copra questo lato della matita non posso più tappare la punta. Credo che quasi tutti quando stappano una matita o qualcosa del genere infilano il tappo nell’altra estremità. Io lo faccio sempre e a prescindere. Peccato che il tappo piccolo si sia infilato dentro quello grande. Ora entrambi sono inutilizzabili. L’avevate vista nel post sui top dell’estate che non era in formissima. Purtroppo una parte della mina si è seccata e da un bel po’ sono corsa ai ripari con un tappino di fortuna. Ora per evitare che si secchi completamente credo che cercherò di finirla.

Insomma, è una matita che non mi soddisfa per niente, praticamente dura più nella rima inferiore che nella palpebra, e mi dispiace molto perché con questo colore ci andrei anche a dormire! 

E voi avete provato queste matite? Cosa ne pensate?

2 commenti:

  1. Mai provate queste matite e non lo farò!

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  2. Già, meglio passare ad altro.... Peccato perchè un po' tutti i colori sono carini :/

    RispondiElimina

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