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sabato 16 novembre 2013

Essence Silky Touch Blush n°10, adorable


Prima che me lo chiediate: sì, mi vergogno di me stessa in questo momento, ma penso sempre che le mie disavventure possano essere d’insegnamento a qualcuno meno stupido di me, quindi continuo. Sappiate che sto ridendo da sola come una cretina: è allucinante io mi auto-diverto. Cioè, rendiamoci conto! Attenzione che questa serie di disavventure potrebbe continuare per quanto mi diverte!

Premesse paracule a parte, oggi vi parlo del Silky Touch Blush di essence nella colorazione n°10.
Se mi seguite lo sapete: io ed i blush non ci parliamo troppo. Non li trovo fondamentali, non li trovo utili su di me. Forse è perché non mi ci sono mai fatta l’occhio. Forse è perché la mia base è talmente poco coprente che i miei rossori si vedono comunque. O forse è perché sono pigra ed impedita. Può dipendere da una serie di motivi. In ogni caso, più di un anno fa mi sono fatta tentare e ho deciso di provarne uno. In quanto incapace ho optato per un colore chiaro, così da non vedere grandi stravolgimenti e da imparare ad usarlo pian piano. Io con i pennelli non ci o fare troppissimo quindi se uso un colore scuro mi viene fuori come minimo l’effetto pataccone. Stiamo sul leggero quindi! Ho visto questo rosino chiaro, mi è sembrato carino e l’ho preso.

Usato pochissime volte perché poi ho preso quella meravigliadella collezione sul Mago di Oz, quindi io l’occhio con questo prodotto non me lo sono mai fatto. Dopo mesi di abbandono l’ho ripreso in mano e ho provato ad applicarlo (si noti il “provato”). Terminata l’operazione e tutta contenta di me stessa penso “toh, che brava, non sembro Heidi!”. Infatti non era un effetto eccessivo. Non era proprio un effetto, erano i rossori miei in realtà. Ma per arrivarci c’ho messo un po’. Del tipo luce bianca sparata e specchio incollato al naso. Prova su una guancia se ed una no e vedi le differenze. L’effetto che pensavo di vedere probabilmente era solo un condizionamento psicologico.
 
Mille prove e mille confronti ed effettivamente l’effetto è nullo: questo blush sembra essere dello stesso colore della mia pelle. Al che mi viene in mente il test finale: provo ad usarlo come cipria e chiedo a madre se nota qualcosa. Scaltra come una volpe proprio. Attuo il mio piano malvagio e mi rivolgo alle Strega del Nord chiedendo se nota qualcosa nel mio viso. Dopo un attento esame (anche piuttosto inquietante) arriva il verdetto: hai la pelle più uniforme e si notano meno i pori. Nel momento della rivelazioni mi rivolge uno sguardo misto tra sufficienza e cristo-quanto-sei-deficiente e se ne va.

Morale della favola io non vi so dire niente di questo prodotto. Non so dirvi quanto duri e non so dirvi se si sfuma bene. Non so neanche dirvi quanto sia scrivente perché il suo colore si fonde con quello della mia pelle (e questo può significare che ho un sottotono rosato?). Solo questo vi posso dire di questo blush: attenzione che il colore potrebbe risultare invisibile su di voi! Sì, lo so, è un post inutile, ma io mi sono divertita un casino!

Anche voi avete avuto esperienze simili? Con cosa?

4 commenti:

  1. Sì, hai perfetamente ragione, è quasi invibile come blush ( e sì che io son cadaverica). Inizialmente usavo questo, poi un giorno ho preso il 20 (forse per sbaglio) e ho notato che dava un colorito sano, davvero simpatico, di guanciotte senza problemi. Lì ho capito che il 10 è quasi invisibile.

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  2. ma allora non sono l'unica che si autocondizionava! grazie, ora mi sento più normale <3

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  3. io amo questi blush.. pero' non ho questo colore.. lo eviterò grazie al tuo post :P

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  4. contenta di esserti stata utile :)

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