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martedì 10 settembre 2013

Lush: Teodoro deodorante



Sempre della fortunata serie “la prima impressione non dura sei mesi” oggi vi parlo di un prodotto che ho da quasi un anno e di cui ho sempre rimandato la recensione. E oltretutto, parliamo di ascelle. Il massimo proprio! La vittima di oggi è Teodoro, il deodorante di Lush.

Ovviamente non l’ho fotografato: capirete, dopo 11 mesi di sfruttamento non è proprio in formissima. Se non ricordo male l’ho preso dopo aver fatto il secondo colloquio per Lush, quindi sì, tra una settimana circa compie 11 mesi e ho paura che ne durerà altrettanti. (Trovate preoccupante che mi ricordi le date dei miei colloqui passati? Se cerco “lush” su Google la sezione “lavora con noi” del sito è il secondo risultato… QUESTO è preoccupante!).

Tragedie a parte, andiamo al sodo. Io sono una che tende a sudare, ma anche per niente. A volte penso che non sia neanche sudore, ma semplicemente acqua che non sa dove andare. I deodoranti normali (quelli con Sali di alluminio per intenderci) non mi hanno mai tradita a meno che non fosse estate e io non avessi fatto lavori pesanti. Insomma, sudo ma fortunatamente è raro che arrivi a puzzare (la finezza non è roba per me u.u). Conosco persone per le quali non c’è deodorante che tenga. Però i Sali di alluminio fanno male, e bisogna trovare qualcosa che funzioni allo stesso modo.

Teodoro (un anno che lo uso e solo adesso ho colto il gioco di parole nel nome, torda!) non è un buon deodorante per me. O meglio, in inverno mi ci sono anche trovata decentemente, si può fare di meglio, ma non è come se non mettessi niente. In estate per me è inutilizzabile, ho bisogno di qualcosa di più forte, lui da solo non sortisce nessun effetto. Mi sento proprio a disagio a sapere di averlo applicato. Negli ultimi mesi avevo trovato uno pseudo equilibrio alternandolo con un altro deodorante con Sali di alluminio (rubato a padre di solito). Per un po’ mi è andata bene, ma ultimamente mi si è sballato pure questo quindi io al momento sono disperata.

Il prodotto per come è concepito è carino, ma forse un po’ scomodo. Scomodo nel senso che noi l’abbiamo appoggiato sopra il suo sacchettino originale (in cima ad una torre formata dai barattoli della crema Nivea e della Neutrogena), ma non mi sembra proprio la sistemazione ideale. Dicono che entra in un porta olio da massaggi, ma ho qualche dubbio (provatelo in negozio!). Utilizzarlo è semplice visto che ha la forma di una saponetta. È sufficiente strofinarlo nella parte interessata, a patto che questa sia rigorosamente asciutta (perché a contatto con l’acqua si solidifica!). Io poi massaggio leggermente la polverina che resta sulla pelle. Oh, e ricordate di evitare di usarlo dopo la depilazione: la metà delle volte mi fa un po’ di irritazione. Don’t try this at home! Per quelle volte usate qualcos’altro.

Come sempre vi riporto l’inci preso dal sito ufficiale. Tea tree al quarto posto: ma perché non funzioni accidenti? :(

E non c’è altro da dire credo. Anzi no, ha un profumo buonissimo e fortissimo (almeno per i primi due mesi) di lime: lo sentirei molto bene su un uomo!

Ok, adesso è veramente tutto. Non mi ci trovo bene, quest’inverno riprenderò ad usarlo tutti i giorni e spero di finirlo. Tuttavia se siete persone abitudinarie e che sudano poco potreste trovarvici bene: qualcosa la fa, magari a qualcuno basta, ed è estremamente durevole, infinito direi!

E voi avete provato questo prodotto? Cosa ne pensate?

2 commenti:

  1. tutti i dedoranti con inci buono d'estate non vanno bene :( ma sono alla continua ricerca, mi hanno consigliato quello bio dell'auchan e quello della viverde coop, che costanoa nche poco, si può provare, grazie della recensione.....pensa che lo volevo provare!

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  2. proverò finchè non troverò... e mi sa che me ne dovrò passare tanti! o.O

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