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domenica 11 agosto 2013

Essence i love rock, gloss eye pencil


Oggi vi parlerò di un prodotto che mi crea sempre molta ansia: la matita nera di essence I love rock. Può una matita mettere ansia? Sì! Eccome! E ora vi dirò come.

Sono buona, parto dai lati positivi, ed uno di questi è sicuramente i colore. Non è nero, è Il nero. È scrivente da subito, basta appoggiarla per avere subito un bel effetto pieno e forte. È un nero densissimo, intensissimo, ma contemporaneamente luminoso, perché dotato di un effetto gloss che rende il tutto ancora più bello. Spettacolare!

E fin qui è la mia matita nera ideale. Il suo enorme difetto sta nella morbidezza. È così morbida che basta impugnarla per scioglierla un pochino. Neanche fosse un gelato. E una volta applicata cosa fa? Finchè la temperatura le aggrada (cioè freddo, molto freddo in inverno) sta dov’è, basta entrare in un posto col riscaldamento che lei inizia a vagare in giro. E notate: ho detto vagare, non sbavare! Perché se sbavasse e basta saremmo a cavallo, dopotutto è morbida, cosa ci aspettiamo? No, lei non si limita a questo, lei viaggia, si sposta. Una volta mi sono ritrovata una macchietta nera su una guancia! Ma come mi… miseriaccia ci sei arrivata lì?? Chi ti ci ha portata? Chi ti ha detto di andare fin lì?? Io non capisco! 

Detto questo le domande di routine: scrive nella rima interna dell’occhio? Si, ma poi te la ritrovi fino al mento! Si sfuma? Madonna! Hai provato a metterci il primer sotto? Certo, il primer aiuta questa matita come l’Autan allontana le zanzare: neanche se lo preghi in ginocchio! L’hai fissata con un ombretto nero? Ha un così bel colore che penso che la sovrapposizione rovinerebbe l’effetto gloss: piuttosto sbavata! Si stampa sulla palpebra fissa? Hai voglia! Dura di più lì che dove la metto in partenza! Si rimuove facilmente? Alt! Questa domanda si merita un paragrafo tutto suo.

Premetto che io la uso per fare una sottile riga ad altezza delle ciglia ed in mezzo ad esse. Una linea il più possibile sottile e tracciata con un metodo altamente personalizzato (don’t try this at home!). L’ultima volta che l’ho messa risale credo ad un paio di settimane fa. Sì, col caldo. Sì, me la sono cercata. Comunque l’ho applicata, ha fatto quello che ha voluto (sembra che parlo dei miei capelli!!) e la sera l’ho tolta con bifasico della Collistar. Si è tolta. Circa. Il prodotto non si leva da in mezzo le ciglia neanche se lo implorate. Fatto sta che era sera tardi e non avevo voglia di perderci troppo tempo. Ho provato ad insistere con un cotton fioc ma non ho risolto più di tanto. Alla fine, due ciglia cadute dopo, ho rinunciato e sono andata a letto. Lo so. Non si fa. Ma era una cosa sottilissima e mi ero ripromessa di sistemarla la mattina dopo. Ovviamente me la sono dimenticata, e dopo aver passato il pomeriggio al mare ho trovato tutti i rimasugli di matita stampati nella piega dell’occhio. Rendiamoci conto, sbava anche da struccata! Ed era veramente una cosa minima! Io non ho parole!

A dir la verità, lei ce l’avrebbe un altro pregio: l’inci. Ha degli ingredienti praticamente impeccabili, peccato che crei tutti questi problemi!

Insomma, sono contenta che la essence l’abbia messa in saldo, spero che riescano a crearne un’altra più affidabile e con lo stesso colore. Per quanto riguarda questa, credo che cercherò di consumarla durante l’inverno, quando il freddo la conserva meglio. E che dio me la mandi buona!



E voi avete mai provato questa matita? Come vi ci siete trovati?

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