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lunedì 29 luglio 2013

Essence Tribal Summer LE rossetto n°01 na-rock

Come vi avevo annunciato, mi sono presa i due giorni di riflessione prima di esporvi le mie prime impressioni su questo prodotto. E per chi si fosse collegato solo adesso ripeto la prefazione dell’episodio precedente: questa non è una vera e propria recensione, ho provato poco il rossetto, ma visto che è uscito in edizione limitata mi sembra più sensato dirvi due parole adesso piuttosto di aspettare mesi per parlarvene più approfonditamente. La vittima del giorno è il rossettino n°01, na-rock, della Limited Edition Tribal Summer di essence.


Di tutta la collezione e dei due rossetti, questo era quello che mi ispirava di più, che volevo di più e nel quale riponevo più speranze. Forse è per questo che mi ha lievemente delusa? Probabilmente sì! 

Proprio come suo fratello, è leggerissimo sulle labbra, come un velo, e non le secca minimamente. Ma mettetene sempre poco, per carità! Se abbondate finisce col far strato, sbavare ed andare un po’ in giro. Non è il caso! Bastano due passate veloci, tanto è un prodotto molto pigmentato da subito.  Non è molto modulabile effettivamente, perché il colore dello swatch lo si ottiene praticamente dalla prima passata.

Ma cosa ci interesserà mai della modulabilità quando abbiamo per le mani un così bel colore. È un rosso scuro bello intenso e marcato. Adoro questo colore! Ha un piccolo difetto però: col passare delle ore diventa fuxia. Sì, stesso colore di suo fratello! Non so perché sbiadisca sinceramente, non mi era mai successo con nessun altro rossetto. Magia! Non è neanche malaccio lui, resta comunque un gran bel colore sulla labbra, però insomma, se non cambiasse sarebbe meglio.

Prima vi ho accennato ai problemi che crea se applicato in abbondanza. Se invece ne stendete solo un velo non avrete molti problemi. A parte il cambio del colore. Il prodotto si fissa e non va in giro a meno che non lo spostiate voi facendo movimenti strani con le labbra (presente!). Non resiste perfettamente ai pasti, ma da un rossetto da poco più di 2 euro ci aspettiamo veramente così tanto?  Sbiadisce principalmente al centro, ma lascia comunque un bel velo di colore. Ci si può largamente accontentare! Non facendo niente di particolare resta decente anche 5 ore. Mi sembra un’ottima cosa.

Insomma, la resa di questo rossetto è lievemente inferiore a quella del suo fratello fuxia,ma secondo me resta comunque un ottimo prodotto con un colore grandioso ed un buonissimo prezzo.

E voi avete trovato questi rossetti? Cosa ne pensate?

Sinful Colors: n°947, mint apple


Tra facebook ed il precedente post sugli acquisti vi ho già narrato la fantomatica storia di come io madre e sorella 1 abbiamo scoperto lo stand Sinful Colors, ma un riassunto degli episodi precedenti non guasta mai. 

Una mattina di metà Giugno, io e le suddette mummie, stavamo girando per negozi alla ricerca di vestiti per le mie due iene minori (sì, le iene sono decisamente gli animali più simili a loro!). Ad un certo punto avvisto Zuiki ed affermo: “madre, lì hanno cosette carine… facciamo un giro, magari la bisbetica trova qualcosa!”. Entriamo e veniamo attirate da uno stand alto praticamente quanto sorella 1 di smalti Sinful Colors. Al che si avvicina commessa al grido di “Ciao! Avete bisogno di aiuto o date solo un’occhiata?” e madre con voce e sguardo stile professoressa Cooman risponde “li cercavo da una vita….”. Commessa capisce di aver fatto una cazzata e si allontana lentamente. Dopo qualche minuto di adulazione decidiamo di far finta di niente e continuiamo il nostro giro. Dopo un mese era madre ad aver bisogno di qualcosa, quindi sbolognamo sorella 2 a padre e partiamo alla ricerca di qualcosa di molto vago. Capitiamo nuovamente da Zuiki (casualmente, eh!) e commessa ci spinge verso i suddetti smalti, avvisandoci che sono in offerta e chiedendoci se vogliamo un pezzetto di scotch. Al che sorella 1 impazzisce ed inizia a dire “devi provare questo, quello, questo qua, quello sopra…”. Nana calmati! Facciamo le prove necessarie e un metro di nastro adesivo dopo madre sentenzia “prendi quello: ne ho già sentito parlare e somiglia allo smalto verde mela di cui hai scritto l’altro giorno… ha i brillini!”. E così fu.
 
Una volta arrivato a casa, il n°947, mint apple, è stato abbandonato nella mia scrivania e dopo circa una settimana di sguardi fugaci ho deciso di metterlo. È proprio carino, ma secondo me, non assomiglia per niente all’81 di debby: neanche cugini! Questo è un po’ più scuro e credo che abbia una parte di azzurro. E poi ha i brillantini! Un po’ particolari i brillantini, però non saprei dirvi in che senso “particolari”. Metto due immagini così magari rendo l’idea: la prima è fatta alla luce diretta del sole, mentre la seconda è fatta sempre alla luce del sole ma non proprio diretta sparata. Nelle due foto sembrano molto diversi e vi garantisco che è sempre così: cambia la luce e cambia il colore. È un sacco particolare!

L’ho trovato estremamente comodo da applicare. Prima di tutto, la boccetta come vedete ha un tappo bello importante e questo permette un’impugnatura più comoda, quasi come i China Glaze. Ma c’è una cosa ancora più fantastica: il colore si livella da dio! Io amo, adoro questa caratteristica perché ho l’abitudine di aggiungere subito prodotto sull’unghia se vedo che non è coprente alla prima passata. La maggior parte delle volte mi viene fuori un pasticcio enorme perché mi trascino via il prodotto e/o vado a formare grumi di roba. Con questo no! Posso aggiungere piccole quantità di smalto perché nel giro di 3 secondi si autolivella quasi alla perfezione. Ma non è tutto! Avete presente quando prelevate troppo prodotto e ve ne rendete conto solo quando l’avete già schiaffato sull’unghia? Si può sistemare anche questo! Sì, avete capito bene, la superficie si liscia anche se togliete un po’ di prodotto. Ovviamente tutte queste cose dovete farle velocemente. Spettacolo!

Ecco, l’unico contro è relativo al tempo di asciugatura, ci ha messo qualche minuto, ma forse dipende in parte dallo strato di prodotto applicato in un sol colpo ed al caldo. In ogni caso non è un grosso problema: basta che evito di metterlo quando sono di fretta.

Insomma, questo smalto mi piace proprio tanto e sotto quasi tutti i punti di vista. Credo proprio che ci guarderemo qualche swatch su internet e che saccheggeremo nuovamente lo stand. Tremate commesse!

E voi avete mai provato uno smalto Sinful Colors? Come vi ci siete trovati?

venerdì 26 luglio 2013

I Provenzali: sapone corpo all’olio di mandorle dolci

Dovete sapere che quasi due mesetti fa al Carrefour (dove andiamo di solito a fare la spesa) hanno messo in offerta le saponette profumate de I Provenzali. Sì, avete indovnato. Ne ho presa una per tipo, e due di quelle all’Argan (il mio amore lui…). Ho una pila di saponi nell’armadio dove teniamo le scorte che non vi dico! Il primo che ho deciso di usare è il sapone corpo all’olio di mandorle dolci. Perché proprio lui? Perché puzza di olio vecchio, e prima lo usavo meno sentivo quell’odore.

La mia teoria sull’odore però si è rivelata errata. Prima di tutto perché la saponetta è enorme (come quella all’Argan) quindi l’abbiamo tagliata in due e abbiamo usato un pezzo alla volta. Usandola intera credo che finirebbe in schegge e questo comporterebbe un enorme spreco di prodotto. Ed inoltre dura tantissimo! Credo che mi sia durata un mese e mezzo circa.

Tutto questo la fa assomigliare il sapone all’Argan. È grande, dura molto, lava molto bene… C’è però una differenza. Questo sapone secca la pelle. Non la fa tirare come per esempio faceva Igloo, o meglio, tira ma poco. La secca proprio, mi viene via! Avete presente quell’effetto farina? Quello! È inquietante! Ho addirittura dovuto spalmarmi di crema 2 o 3 volte! (robone direte voi, ma per me è un avvenimento eccezionale)

Giuro che non vedevo l’ora di finire questo sapone! Il bello è che io mi aspettavo un prodotto molto simile al sapone all’olio di Argan (ma quante volte l’ho nominato in questo post?? O.o) e invece mi ha fatto tutt’altro effetto. E non riesco proprio a capire perché mi secchi la pelle invece che idratarla come dovrebbe (dejavù?). Eppure l’inci è perfetto come vedete qui sotto. Mah, misteri della cosmetica!

Mi dispiace tanto essermi trovata così male con questo prodotto perché prometteva bene. In ogni caso ve lo sconsiglio vivamente e già che ci sono, altrettanto vivamente, vi consiglio il sapone all’olio di Argan sempre de I Provenzali: ha tutti i lati positivi di questo sapone!

E voi avete mai provato questo sapone? Avete avuto gli stessi problemi che ho avuto io?

Essence Tribal Summer LE: rossetto 02, Waka Waka


Oltre un mese fa vi avevo avvisati che volevo i rossetti della Tribal Summer. Ho avuto veramente tanto cu… Hem! Fortuna! Tanta fortuna. Beh li ho trovati e me li sono spupazzati quanto basta per potervi comunicare le mie prime impressioni su di loro. O meglio, non entrambi oggi: il protagonista del giorno è il numero 02, Waka Waka. Volevo parlarvi di tutti e due in un unico post, però il numero 01, na-rock, mi sta dando qualche perplessità, quindi preferisco prendermi altri due giorni per entrarci in confidenza.

Con questo invece mi intendo già alla grande! L’unica cosa che mi dispiace è che le foto e gli swatch sono completamente inutili: non sono riuscita a catturare il vero colore del rossetto! T^T Ho provato con tutti i tipi di luce che mi sono capitati, ma niente! Mi dispiace tantissimo! Devo dire che però è un po’ sfuggente anche visto ad occhio nudo. 

Il vero colore di questo rossetto è una specie di fuxia ciclamino, bello forte e leggermente lucido. Bellissimo! Era un bel po’ che cercavo un colore così. È molto scrivente sulle labbra, è totalmente diverso dagli altri rossetti essence che lasciano solo una parvenza di colore. Con una semplice passata si ottiene già un bel colore forte, poi, ovviamente, applicando nuovamente il prodotto si arriva ad un risultato ancora più intenso. Io, personalmente, mi sono quasi sempre accontentata di applicarne poco.

Sulle labbra è leggerissimo, come un velo. È diverso da tanti altri rossetti che già alla prima passata lasciano uno spesso strato di prodotto, questo una volta applicato si fa dimenticare. Credo che questa caratteristica lo renda adatto al caldo estivo: molte in questa stagione preferiscono i gloss per paura che il rossetto si sciolga e vada in giro. Questo non si scioglie: si fissa e resta lì. E a proposito di sbavature: non mi ha mai fatto scherzi, anche se l’ho tenuto su tante ore. Giusto una volta mi è finito fuori dal bordo del labbro inferiore, ma di solito in questi casi è colpa dei movimenti che faccio io con la bocca.

Dura veramente un sacco. Può sopravvivere anche ad un pasto, ma dipende da cosa mangiate. Dopo 4 ore di lavoro (in cui non ho fatto niente a parte parlare come una macchinetta) tornavo a casa con il rossetto steso ancora in modo più che dignitoso sulle labbra. Lo riapplicavo prima di ripartire di casa, quindi dopo pranzo, acqua e caffè, ma solo per dare un aspetto migliore al trucco labbra. Ed il tutto senza mai seccarmi le labbra. O meglio, i giorni in cui ho lavorato un po’ mi tiravano a fine turno, ma penso che fosse perché ero disidratata.

E con questo è tutto credo. Ripeto, l’ho usato poco, ma mi sembra che sia un ottimo prodotto considerando che costa solo 2,29 euro. Se lo trovate ve lo consiglio assolutamente!

E voi avete trovato questi rossetti? Come vi sono sembrati?

mercoledì 24 luglio 2013

Essence Me and My ice cream nail polish 04, Icylicious



Primo prodotto della essence in edizione limitata che vi mostro. Questo è il periodo in cui si trovano in giro, quindi mi sembra inutile aspettare. Sottigliezze a parte oggi vi parlo di uno degli smalti della LE Me and My ice cream, lo 04, Icylicious.

Visti in preview, tutti gli smalti di questa collezione mi piacevano, però visti live alcuni mi sembravano un po’ troppo palliducci, quindi ho optato per questo che vedete.

Il colore è adorabile! È un rosino un po’ pescato, un po’ un color tonno Rio Mare, con all’interno dei minuscoli glitterini… Boh, argentati forse… Sono così piccoli che non si capisce! E no, non ho paragonato il colore al tonno perché ho fame, ma perché ho fatto la promoter questo fine settimana, e per due giorni non ho visto altro. Insomma, è molto carino.

Ci sono smalti che puoi applicare anche quando sei di corsa. Questo non è uno di quelli. Decisamente! Ci vogliono tassativamente due passate di smalto, ma fin qui niente di particolarmente strano. Ma non si asciuga mai! Ma qual è il suo problema? Questo suo (enorme) problema si è inoltre scontrato con un mio (altrettanto enorme) problema: avevo poco tempo per cambiare smalto. Neanche vi dico i pasticci che ho combinato, temo che dalla foto si notino in parte. Dall’immagine si notano anche delle bollicine su un paio di unghie. In realtà queste ultime non sono sopravvissute alla notte, perché il giorno dopo lo smalto era liscio in quei punti. Come avrà fatto? Mistero! Però mi sta bene! 

In conclusione, non è uno smalto eccezionale. Se vi piace molto il colore e avete il tempo (e la pazienza) di lasciarlo asciugare con cura, ve lo posso anche consigliare; se invece siete pratiche e di fretta come me, vi consiglio di cercare altro: non fa proprio per voi!

E voi avete trovato questa LE? Avete comprato qualcosa?

martedì 23 luglio 2013

Saldi & acquisti estate 2013

Buongiorno, no, non sono morta, ho solo avuto da fare. Ho pure lavorato due giorni! Robone! E nei giorni passati ho pure fatto un po’ di shopping, giusto per approfittare dei saldi e di altri sconti che avevo. Oggi vi faccio vedere cos’ho trovato!

Raramente compro troppa roba ai saldi, non perché io sia parsimoniosa, ma perché non ho un’autostima, quindi non mi vedo bene con niente. Però c’è un negozio in cui so, che almeno ai saldi, troverò qualcosa: Terranova! Intanto fa degli sconti pazzeschi, già appena uscite le cose non costano molto, figuratevi in questi periodi! Inoltre, cosa non ovvia, in negozio hanno precisamente le cose che hanno nello shop online. Il che non è da poco, perché in questo modo io il giorno prima mi posso già fare un’idea di quello che troverò. Non è come tanti negozi che normalmente hanno le loro cose ma che ai saldi espongono cose inguardabili. Comunque, ho trovato quasi tutto quello che avevo puntato, mi incuriosiva una giacca ma purtroppo non l’ho vista, però per il resto mi è andata di lusso! Ho trovato la canotta con la margherita che mi era tanto piaciuta! Io AMO tutte le margherite! Adoro quelle disegnate in giro, adoro quelle che mi crescono sul giardino, adoro quella che ho tatuato sulla schiena… tutte! Quindi voi capite che non potevo lasciarla lì! L’unico difetto di questa maglia è che rilascia brillantini come se non ci fosse un domani, e questi arrivano letteralmente ovunque! o.O Con i vari lavaggi andranno via. Questa l’ho pagata 7,99 euro. Abitino puntato una settimana prima dei saldi come se fosse una preda: trovato! Mi piace il fatto che abbia un colore così delicato, mi piace il fatto che non sia cortissimo, mi piace la forma e mi piace lo scollo a cuore. Mi piace da matti! Pagato 9,99 euro, ma adesso se lo trovate dovrebbe costare meno ancora. Infine ho preso un paio di shorts di jeans, così, per provare. Per 12,99 euro si può fare.

Ancora vestiario, ma questa volta Camaieu. Mi piace un sacco questo negozio perché ha tantissime cose super colorate, ma ai saldi l’ultima volta ho faticato a trovarci qualcosa. Questa volta mi è andata decisamente meglio: c’era tutto uno scaffale pieno di cardigan colorati. Io col freddo vivo di cardigan! Sono fondamentali per me, quindi ho approfittato per prendere questo che vedete qui a fianco a 11,96 euro. A parte la luce pessima, il colore è un po’ particolare: un incrocio tra un beige ed un rosa cipria. Mi sembrava una tonalità facilmente abbinabile.

Passiamo ora alla mia epopea personale per cercare un costume nuovo. Quest’anno mi serve un nuovo costume perché sono dimagrita ed il pezzo sotto di quello che ho mi cade. Non è una cosa carina. Ed è meno carino ancora cercare un costume che rispetti tutti i miei requisiti. Avrò girato almeno 10 negozi, ma niente: sembra che chiedo oro! Non mi sembra di pretendere troppo sinceramente. Voglio che il pezzo sopra sia a fascia (perché le mie amichette amano spostarsi in senso orizzontale) e che il pezzo sotto sia il più possibile a coulotte, a vita bassa ed il meno sgambato possibile. In giro si trova tutto il contrario, soprattutto per la parte inferiore: solo slip. E sgambatissimi per giunta! Ma per chi mi avete presa? Per Madonna? Piuttosto di indossare qualcosa del genere vado al mare nuda! La cosa più triste di questa mia ricerca è che l’unico negozio in cui mi rifiuto di entrare è anche l’unico ad avere quello che cerco: Calzedonia. Dopo due liti/risse con due commesse/stronze ho giurato su qualsiasi cosa di non entrare più in questo negozio. Hanno un metodo di vendita che è assolutamente assurdo. Se ti dico che con un triangolo non mi troverei bene e ti chiedo una fascia, perché insisti per farmi provare un triangolo? Cosa c’è di difficile da capire? L’ultima volta è finita con io che le sillabavo “se metto un triangolo mi escono le tette” e lei che mi guardava come se le avessi detto che mi fidavo di lei. Odio puro. Questo due anni fa. Fatto sta che la settimana scorsa, dopo aver passato il pomeriggio a lamentarmi delle suddette tragedie, la mia amica/ socia in malaffari, mi ha praticamente spinta in negozio al grido di “sta mettendo le etichette! È impegnata! Evitala ed arrangiati come fai sempre!”. E così ho fatto. Ho trovato le coulotte semplici azzurre a 7,50 euro e le ho abbinate ad una fascia azzurra a 15 euro. Della fascia sono particolarmente soddisfatta perché il cordone da legare intorno al collo si può staccare ed inoltre è munito di due elastici (uno sotto ed uno sopra), che impediscono eventuali fuoriuscite. Quindi ora ho un nuovo costume e ci posso saltellare. Soddisfazioni della vita.

Avevo un coupon del 50% per Bottega Verde. E mia madre aveva un regalo da fare. Quindi, munite di lista, abbiamo preso i prodotti che più ci convenivano al momento (per gli altri ho altri buoni sconto, muahah!). Le vittime questa volta sono state la maschera purificante all’argilla della linea Pelle Pura e lo stick antirughe contorno occhi e labbra. Entrambi hanno un buon inci e di entrambi vi farò sapere qualcosa. Oddio, dello stick non vi dirò molto visto che non ho rughe, ma lo userò comunque!

Sono andata da Kiko perché volevo ardentemente l’ombretto in crema marrone scuro. Non lo avevano più. T^T Delusione! Quindi sono tornata a casa solo con il long lasting per mia madre. Poi sono andata all’OVS e mi si è aperto un mondo! Avevano sia la Tribal Summer LE che la Me and My ice cream praticamente intatte. Meraviglia! Mi sono contenuta: ho preso uno smalto di una (lo 04 mi pare) ed i rossetti dell’altra. Vi farò un paio di post di prime impressioni il più presto possibile, così valutate se vale la pena acquistarli finchè sono in giro. Poi ho deciso di prendere la matita di essence STAYS no matter what nella colorazione 02, stunning brown. Ultimamente uso sempre la matita nera per delineare l’occhio, ma ho paura di stufarmi dell’effetto, quindi penso di alternarla con questa, che è comunque scura ma ha un effetto un po’ più naturale. L’ho già provata un paio di volte e devo dire che non mi dispiace! Stay tuned! Infine, sempre per mia madre, ho preso il correttore per le occhiaie e ho rifatto scorta di cerottini per i punti neri. Ecco, ora che lo scrivo mi sta venendo in mente che me ne serve uno.
 
Infine, io madre e sorella siamo andate da Zuiki in cerca di una maglia e siamo state innocentemente spinte dalla commessa verso lo stand degli smalti Sinful Colors. Come se servisse farceli notare! Non so quanto tempo e scotch ci abbiamo perso dietro, ma alla fine madre ha scelto questo che vedete in foto, il n°947, mint apple al costo di 2,95 euro. Secondo lei assomiglia al numero 81 di debby, secondo me non sono neanche parenti. Infine ho preso questo braccialettino col simbolo dell’infinito, è carino e semplice, penso però che rifarò il nodo all’elastico perché così è un po’troppo stretto. Mi piace questo negozietto, ha sempre cosine molto, ma molto carine!

 


E questo è tutto il mio shopping e i miei vari aneddoti del periodo. Se avete letto tutto il post fino a qui: complimenti, voi sì che avete una pazienza infinita. Se invece avete saltato mezzo post: beh come darvi torto!

E voi come vi siete trovati ai saldi quest’anno? Avete vissuto anche voi qualche dramma personale?

mercoledì 17 luglio 2013

Smalto debby n°81



Gli smalti sono i prodotti di cui parlo più facilmente, ma li lascio mi lascio sempre indietro le recensioni. Ha senso insomma! Comunque, oggi vi parlo di un veterano del mio cassettone degli smalti cioè il n°81 di debby.

Il colore è tenerissimo! Un bel verde mela in una tonalità tendente al pastello. È stupendo, adoro questo colore! L’ho usato così tanto che la boccetta è a metà e per prelevare decentemente il prodotto devo chiudere il tappo ogni volta e capovolgere la boccetta. Sì, è una procedura rognosetta, ma è veramente l’unico modo per stenderlo poi tranquillamente sull’unghia.

Come ho detto poco sopra, la stesura è un incubo perché dalla mia boccetta si preleva poco prodotto alla volta, usando però il suddetto metodo non crea problemi, tutto regolare e tranquillo. Non impiega neanche troppo tempo ad asciugarsi fortunatamente, anche perché occorrono due passate di smalto per ottenere il colore che vedete in foto. Il pennellino invece è odioso: è sottilissimo, quindi io mi pasticcio come se non ci fosse un domani (e si vede!).

E credo che non ci sia altro da dire. Mi piace molto questo smalto, ha un bel colore delicato, se dovesse finire o diventare inutilizzabile ne cercherei sicuramente uno simile!

E voi avete mai trovato un colore simile? Quale?

domenica 14 luglio 2013

Veet: cera gel caresse per pelli secche



Ho meditato a lungo sul se recensire o no questo prodotto. Il mistico problema della rimozione dei peli secondo me varia molto da persona a persona, quindi,non parlerò di durata e di effetti. Odio, ODIO, quando nelle pubblicità ti assicurano che avrai la pelle liscia per settimane e settimane. Sono-tutte-balle! Ogni ceretta, su di me, ha due settimane di efficacia. Per due settimane intendo che dopo 15 giorni li ho di nuovo lunghi abbastanza per rifare il tutto. Questo quando mi va di culo, vi lascio immaginare quando non è la settimana buona. 

I bastardi delle pubblicità ci garantiscono 3 settimane di pelle liscia, ma io vi garantisco che noi comuni mortali, dopo 3 settimane che non ci depiliamo, non sembriamo la Barbie, sembriamo il Furby!! Detto questo: pace!
 
Ma passiamo al prodotto: oggi vi parlo della cera gel caresse per pelli secche. Perché proprio quella per pelli secche? Perché quella per pelli normali non la trovo al supermercato. E poi questa ha l’aloe! Adorerei questo prodotto anche se non funzionasse per un preciso motivo: non appiccica! O meglio, è appiccicosa perché deve strappare i peli, ma si lava via con l’acqua, quindi se per sbaglio vi resta attaccata alla pelle vi basterà sciacquarla via. Quando mi succedeva con le strisce depilatorie era un incubo ogni volta perché le salviettine apposite non erano mai abbastanza. Questa invece è veramente comoda!

Utilizzarla è semplicissimo e le indicazioni contenute nel tappo sono molto chiare. Io la faccio scaldare a bagno maria su un pentolino, però non faccio più caso al “tempo di cottura”. Ormai ho trovato la mia consistenza ideale e vado ad occhio. Se siete alle prime armi non abbiate paura di scottarvi: la spatolina con cui si stende la cera è dotata di una specie di sensore di temperatura. Vedete quel pallino nero su una delle estremità? Se il prodotto è troppo caldo al suo interno compare una X rossa che vi segnala 
il problema, e voi non dovrete far altro che aspettare. Se siete sane di mente. Se invece siete delle pazzoidi autolesioniste come me sappiate che non scotta particolarmente tanto. Effettivamente io la uso sempre molto calda, perché trovo che il prodotto sia molto più semplice da lavorare se è particolarmente liquido.

Una volta scaldata la cera non vi resta che applicarne uno strato sottilissimo sulla zona interessata e poi stenderci sopra una striscia in tessuto. Le strisce sono incluse nella confezione ovviamente, mi pare che ci sia una confezioncina da 12. Visto che è un prodotto che si può lavare via semplicemente con l’acqua le strisce sono riutilizzabili più e più volte. Devo dire che sono anche abbastanza resistenti, ci vuole un bel po’ prima che diventino inutilizzabili. 

Ma strappa tutti i peli in una sola volta? Dipende. Da cosa? Non lo so. Evviva la chiarezza! A volte viene via tutto in un colpo, mentre altre volte bisogna fare più e più strappi. Non so sinceramente se dipenda dalla zona interessata o dal pelo, in ogni caso è raro che li spezzi senza togliere la radice. Sulla mia pelle è molto delicata! Appena fatta la ceretta ovviamente ho la pelle un po’ arrossata, ma sempre morbidissima grazie alla presenza di aloe vera. Magari l’ho fatta male e velocemente e ho ancora metà peli su, ma comunque, quando a fine opera mi accarezzo le gambe, mi sembrano sempre liscissime. Inoltre non mi ha mai dato problemi di peli incarniti o cresciuti sotto pelle!

Insomma, non è sempre un prodotto infallibile, ma dopotutto mi ci trovo bene, mi basta per sentirmi più o meno in ordine e credo che molte delle sue lacune siano causate dalla mia incapacità. Ve la consiglio!
 
Anche voi vi fate la ceretta da sole? Cosa usate?

venerdì 12 luglio 2013

Kiko primer occhi



Negli ultimi giorni Kiko sta dando fuori molte parecchie novità come i nuovi deodoranti ed una nuova linea di primer. Quest’ultima cosa mi ha fatto venire in mente che non vi avevo ancora recensito il primer occhi di Kiko che uso ormai da moltissimo tempo. Sarà utile questa recensione? Non lo so! I nuovi primer sostituiranno quelli vecchi? Non lo so! E se lo faranno, è perché la formula è diversa o è lo stesso prodotto rilanciato per motivi di marketing? Non si sa, cercherò di confrontare gli inci se li trovo. O chiedo ad una commessa. Anche se spesso sono molto più informata io di loro. Ma in base a cosa scegli il personale Kiko? Questa è la serata delle domande!

Passiamo al prodotto che è meglio. Premettiamo che è l’unico primer occhi che abbia mai usato. Il tubetto in questione promette di prolungare la durata del’ombretto e di esaltarne il colore. Adesso, io non sono una massima esperta, ma la vedo proprio dura che una base faccia risaltare i colori. Capisco se fosse un prodotto che sbianca completamente la palpebra (tutto è più sgargiante su base bianca!), ma non è niente del genere. È di un color nude tendenzialmente caldo, un po’ giallastro forse, che, una volta applicato uniforma leggermente la palpebra. A volte lo sfrutto anche un po’ sulle occhiaie! Mi piace il fatto che non sia completamente trasparente!

Molti ombretti sopra questo primer hanno una scrivenza nettamente superiore rispetto a quando li applico senza nulla sotto (per qualcuno, ahimè, non c’è soluzione che tenga). Già questo è positivo. Della durata poi non mi posso lamentare: dopo 6-8 ore ho un trucco ancora decente ed in ordine. Anzi, vista la mia nota impeditaggine nello sfumare gli ombretti, capita che alla fine della giornata sia tutto sfumato meglio di come l’avevo fatto io in partenza. Credo che la l’ombretto, il primer e le mie palpebre, presi da un moto di pietà nei miei confronti, uniscano le forze per migliorare i miei sforzi. Veramente, queste cose possono succedere solo a me!

Mettiamo da parte la mia disastrosa manualità. Devo dire che non posso proprio lamentarmi di questo prodotto. Certo, ci sono ombretti per i quali penso che non ci sia primer che tenga. Non mi è mai successo che mi andasse l’ombretto sulle pieghette, tranne in un paio di casi, ma credo proprio che fossero eccezioni alla regola.

Insomma, mi piace molto questo prodotto e mi dispiacerebbe molto se lo sostituissero! In ogni caso, mi informerò e vi farò sapere, qui o su facebook!

E voi avete mai provato questo primer? Come vi ci siete trovati?
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