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martedì 18 giugno 2013

Roast beef estivo

 Torniamo a parlare di cucina, ma questa volta non di dolci. Adesso, chi sta leggendo questo post e mi conosce è già corso alla ricerca di un antidoto o sta pregando, perché io, in cucina, faccio schifo! E per “cucina” intendo piatti salati. Ma non è che è un’incapacità volontaria, dopo anni di visione della Prova del Cuoco potrebbero affidarmi una stella Michelin sulla fiducia. Io la teoria la so, è la pratica ad essere assente! Non so mai quanto sale mettere sulla pasta e non riesco mai a capire quando sono cotte le cose. Ma come si fa a capire?? Faccio così pena che vorrei sotterrarmi, ma conto di migliorare. Per il momento quando dichiaro di voler cucinare le frasi di risposta sono: “sicura?”, “sei convinta di quello che fai?”, “e io cosa mangio?” e la classico “per l’amor di dio fa’ fare a me!”. Diciamo che migliorerò perché di sicuro non posso peggiorare!

Comunque vado forte nelle cose componibili e che non necessitano di cottura, quindi oggi vi spiego come “costruire” il mio piatto preferito estivo.

Ingredienti:
roast beef freddo ed affettato fine, q.b. (quanto basta)
formaggio grana a scagliette q.b.
rucola scondita q.b.
olio q.b.

Precise le dosi, vero? Io per queste cose vado ad occhio, ed in generale vale la regola del tanto-di-tutto. Come dice la (meravigliosa) Alessandra Spisni, l’abbondanza non ha mai fatto carestia! Comunque il concetto sta nell’adagiare il grana, la rucola e l’olio su ogni fetta di roast beef e poi arrotolare il tutto. 

Semplice ed ordinato. Però io di solito lo preparo in anticipo, quindi per occupare poco spazio in frigo faccio tipo una lasagna stratificando carne, formaggio e rucola. Poi quando arrivano tutti ognuno si arrotola la sua fettina (anzi, le sue fettine!)  e se la prende. Quando lo preparo a ‘mo di lasagna, però, non metto subito l’olio, perché ho paura che si depositi sul fondo e faccia un pasticcio sullo strato più basso.

E questo è tutto, vi ho riportato sia le foto della “montagna” che quelle della fettina una volta arrotolata e spero di aver reso l’idea e soprattutto di avervi dato dei buoni spunti. Vi prometto che prima o poi imparerò a fare anche cose decenti! :)

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