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mercoledì 17 aprile 2013

Shaka: smalto Peacock Blue



Avete presente il senso di frustrazione che viene quando un prodotto è bello da vedersi ma poi in realtà fa schifo? Ecco, riesumate la sensazione, perché questa sarà l’atmosfera del post di oggi.

Di questo smalto ve ne ho parlato un po’ anche qui, ma riprendo brevemente il discorso. Gli smalti Shaka mi incuriosivano già da un po’ perché hanno una gamma di colori veramente stupenda e perché costano poco. La combinazione semi perfetta insomma. Dopo tantissima indecisione ho scelto questo, il Peacock Blue, un bel verde petrolio (non so se si è notato, ma mi piace questo colore). Lui, nella sua boccetta, è bellissimo, infatti nel giro di pochi giorni ho deciso di provarlo.

Tutta entusiasta metto la mia (shifida) base e do la prima pennellata di colore. TA-TA-TA-TAN! È trasparente! Tutto brillantini e poco verdino. Io ODIO gli smalti non coprenti, ed è stato evidente fin da subito che con una seconda passata non avrei aggiustato la cosa. Il primo pensiero è stato: “adesso lo levo e lo infilo in un angolo nascosto del cassettone”. Il secondo pensiero è stato: “No! Il mondo deve sapere! Vai in fondo a questa storia tigre!”. E così ho fatto.

Mi ci sono volute tre, ripeto TRE, passate di smalto. Io sbuffo quando c’è da fare la seconda, immaginatevi con questo! 

Torno ad essere obiettiva per un secondo. Lo smalto è abbastanza liquido, quindi si stende molto bene e senza fare troppi pasticci in giro. Si asciuga abbastanza velocemente, ma secondo me si potrebbe fare di meglio, anche perché tre passate sono lunghe da fare, io ho rovinato lo smalto un bel po’ di volte credendo che fosse asciutto (ecco spiegato l’obbrobrio in primo piano nella foto).
Del colore cosa vi parlo a fare? È bellissimo e luminosissimo, un verde petrolio in piena regola. Anzi, forse potrei aggiungerlo a questovecchio confronto, visto che la gamma di colore fondamentalmente è quella. Ci lavorerò.

In conclusione non vi dirò se ve lo consiglio o meno perché secondo me dovete prendere le varie caratteristiche che vi ho presentato qui sopra e valutare i pro e i contro. Certo, se per voi fare tre passate di smalto non è un problema ve lo consiglio. Io credo che, più che come smalto, lo utilizzerò come topper per arricchire altri smalti. Vi farò sapere cosa combino :).

E voi? Avete mai avuto delusioni del genere? E come vi siete trovati con gli altri smalti Shaka? Io credo che la prossima volta tenderò a scegliere i colori laccati…

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