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lunedì 24 dicembre 2012

Kiko nail lacquer n°300



Eccoci arrivati alla vigilia di Natale. Prima e durante i festeggiamenti in teoria dovremmo essere contenti e sereni, trasportati dal tepore delle feste. In teoria. In realtà siamo indaffarati e incazzosi perché abbiamo mille cose da fare e in tutto questo guazzabuglio ci pestiamo i piedi a vicenda. A me per esempio inizia già a venire l’ansia, perché che finito di scrivere devo preparare la crema pasticcera per il mio tronchetto di Natale. Che Dio me la mandi buona!

Le feste natalizie secondo il consumismo rappresentano principalmente due fenomeni: le abbuffate in compagnia ed i regali.

Dopo la cena di ieri sera da un’amica oggi mangio lo strettissimo indispensabile o domani invece di tornare a casa sulle mie gambe sarò costretta a rotolare e a quel punto salire le scale è un bel problema. 

Quindi BASTA cibo. Parliamo dei regali. Perché quello di cui vi parlo oggi è un regalo di Natale dell’anno scorso. Solitamente l’apertura di un pacchetto apre la strada a mille incognite. Può contenere qualcosa di utile, qualcosa che volevamo, qualcosa che ci incuriosiva ma che non avevamo mai provato. Quando va bene. Quando ci va male rischiamo di trovarci tra le mani qualcosa che già abbiamo, o qualcosa che per un motivo o per l’altro non ci saremmo mai comprati. Quest’ultima non è una cosa completamente negativa. Ci sono cose che non abbiamo perché non ci servono o perché non ci piacciono, ma ce ne sono alcune che evitiamo per diffidenza. E anche oggi dopo quasi 290 parole sono arrivata al punto da cui volevo partire :).

Io non avrei mai, MAI preso questo smalto. Nel modo più categorico proprio. Non so bene se non mi piaccia il colore visto dalla boccetta o se il mio subconscio l’abbia preso in antipatia per un qualche misterioso motivo. Quando ho aperto il regalo e l’ho visto la prima cosa che ho pensato è stata “ma che colore è?”. L’ho pensato ad alta voce in realtà. È un verde petrolio, un po’ blu con i brillantini verde smeraldo, forse è più blu che verde, non lo so. Archiviato subito.
 
Un mese abbondante dopo è arrivato un giorno in cui dovevo rimettermi lo smalto e in cui mi sentivo uno straccio. Il ragionamento è stato: io sto uno schifo, io devo mettermi lo smalto, io mi metto uno smalto che fa schifo. Portato a termine il mio sillogismo depresso l’ho steso nelle unghie.

Che spettacolo! È verde. Un verde smeraldo che tende verso il blu. Ed è molto più chiaro rispetto a quello nella boccetta. Ma che verde! Inoltre contiene tantissimi micro glitterini verde smeraldo. Ora amo questo colore così tanto che d’estate ne sento la mancanza (credo che sia una colorazione più adatta al periodo autunno-inverno) e che sto cercando una matita o un ombretto che gli somiglino.

È molto coprente con una passata abbondante, ma fare due passate non è poi un grande problema, visto che si asciuga molto velocemente. Su di me la durata è di circa 3 giorni con il top coat. Ma addosso a me praticamente tutti gli smalti si sbeccano dopo 3 giorni perché uso parecchio le mani.
L’unica cosa che non mi piace di questo smalto è la resa in foto. Sembra blu accidenti. L’ho fotografato in tutti i modi e con tutte le luci, ma il colore risulta sempre diverso dalla realtà, quindi credetemi sulla fiducia, è verde :).

Questo è uno degli smalti che preferisco in assoluto, anche se inizialmente l’ho snobbato, quindi imparate dai miei errori: non abbandonate i regali, provate tutto.

Ma soprattutto: Buon Natale :)

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