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giovedì 13 dicembre 2012

Holographic Kiko n° 400 401 402



Oggi ci sarà una breve comunicazione di servizio: ho creato una pagina di facebook per il blog (ed era anche ora direi), ma non so se sono ancora in grado di fare un collegamento da qui, con un banner o qualcosa di simile, quindi vi scrivo qui il link in caso siate curiosi: http://www.facebook.com/unacasasuunalbero

Prometto che imparerò ad organizzare e a fare tutto meglio di come sto facendo adesso. Mi impegnerò al massimo :).

Ma ora parliamo dell’argomento del giorno: smalti. Siano lodati gli smalti che mi impediscono di mangiarmi le unghie a sangue; tutti gli smalti, di qualsiasi finish e di qualsiasi colore. Ma devo ammettere che negli ultimi mesi c’è una tipologia in particolare che mi sta a cuore. L’amore è amore. Sono spesso criticati. Sono anche critiche valide a volte. Ma io mi incanto a guardarli. Ebbene sì, sto parlando degli smalti ad effetto olografico. 

Ve li mostro subito. Poi vi racconto qualche trucchetto per valorizzarli.

Holographic n° 400: non so se questa colorazione sia stata pensata come un grigio o come un nero, ma so che mi piace un sacco. Il colore scuro dello smalto fa un gran bel contrasto con i brillantini argentati, per non parlare dell’effetto alla luce del sole. Purtroppo le fotografie non rendono  


Holographic n°401: questo colore mi entusiasmava un sacco. Negli ultimi due anni ho sviluppato una specie di passione per alcune tonalità di verde. Questo smalto di solito sembra verde. Di solito. Però per quasi tutto il tempo che l’ho avuto sulle unghie mi sembrava di vederlo azzurro. Sempre un bel colore per carità, ma troppo simile allo smalto olografico 033 di Pupa che ho da tempo (sì, ve lo mostrerò). Ci sono rimasta un po’ male.




Holographic n° 402: non amo i rosa, ma questo è bello bello bello! Molti dei brillantini che contiene (non so se “brillantini” sia il termine più adatto ma non saprei come altro definirli) sembrano dorati, e l’abbinamento rosa-oro è fenomenale. 

 Ed eccoci ai brevi consigli finali. Elenchiamoli così sarà tutto più in ordine :

  • mai mettere una base sotto uno smalto olografico: se lo fate lo smalto si stenderà a stento e anche l’effetto finale sarà compromesso. Se proprio volete preparare l’unghia lisciatele e lucidatele con una lima a più fasi
  • Cercate di non aver bisogno di una seconda passata per gli stessi motivi per cui vi sconsiglio uno smalto base. Questi smalti con una passata sono abbastanza coprenti. Se dovessi dargli un voto alla prima passata sarebbe un quasi sufficiente. Per evitare di rovinare l’effetto cercate di dare una mano abbondante di smalto al primo colpo. Non abbiate paura di abbondare: questi smalti si asciugano in pochi secondi (e questo è uno dei motivi per cui li amo)
  • Metteteci il top coat. Negli Swatch qui in alto ho messo lo smalto trasparente sopra il colore solo negli indici, spero si noti la differenza. Questa non è una cosa che potete tralasciare. Se non lo fate lo smalto si sbeccherà in pochissimo tempo. Sì, purtroppo durano poco. Infatti per ottenere quell’effetto particolare la strato di colore deve essere molto ridotto e questo comporta una certa fragilità. Inoltre trovo che l’utilizzo del top coat dia anche un piacevole senso di tridimensionalità al tutto
  • Non togliete lo smalto pochi giorni dopo averlo messo. Ho notato che lasciandolo sulle unghie per una settimana (o due… pigrotta me :P) poi non si ha nessun problema a toglierlo. Anzi, sparisce in un istante. Se invece è più fresco tende a macchiare lievemente l’unghia e le pellicine intorno
Post infinito ma credo che meriti. Sono curiosa di sapere cosa ne pensate a proposito e spero proprio di esservi stata utile :).

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