Google+

lunedì 31 dicembre 2012

Auguri e smalti rossi



Oggi è il 31 dicembre. L’ultimo giorno dell’anno. L’ultimo giorno del 2012. Da domani sarà un anno nuovo e quello vecchio verrà archiviato, chiuso per sempre. Sinceramente non mi dispiace, per me il 2012 è stato un anno pessimo, pieno di promesse infrante. Io spero per un 2013 migliore, per me, per voi e per tutti. Io mi impegnerò per un 2013 migliore e penso che molti altri faranno lo stesso.

Dicono che a Capodanno porti fortuna indossare delle mutandine rosse. E in moltissimi lo fanno. Io da perfetta rompiscatole non lo faccio. Non faccio le cose solo perché secondo gli altri vanno fatte così. La mia soluzione secondo me è migliore. Niente mutandine rosse per me quindi, ma guai a chi dice qualcosa sul mio smalto rosso fiammante :P. 

Questo è il numero 362 di Kiko. È uno degli smalti usciti la scorsa primavera se la memoria non mi inganna. È un rosso brillante fantastico ed è anche uno degli smalti Kiko con la qualità più alta. La coprenza è ottima, nello swatch che vedete c’è solo una mano di colore, la stesura è uniforme e si asciuga molto in fretta. 

Al diavolo le mutandine rosse insomma, ricavo molta più soddisfazione da uno smalto dato che tutti possono vedere :)
E non mi si dica che non seguo le tradizioni, a mio modo lo faccio. Adesso che ci penso ancora non so che rossetto metterò. Questo vuol dire che alla fine opterò per il mio grande amore: il rossetto rosso!

Basta parlare, devo iniziare a prepararmi. Vi auguro di divertirvi e di passare una bella serata, anzi, nottata e vi auguro il meglio.

Tanti baci e buon 2013!

Haul essence

Buongiorno, speravate di liberarvi di me almeno oggi, ma invece niente da fare. Sono più resistente delle piante infestanti e probabilmente anche altrettanto fastidiosa. Chiedo perdono già da ora: probabilmente nei prossimi giorni sarò acida e cinica.

Ma ingoiamo una zolletta di zucchero e parliamo di cose più piacevoli, ovvero, shopping! Ieri io ed un altro gruppetto di persone abbiamo fatto una lunga ed estenuante maratona al Città Fiera di Udine. Alla “fine della corsa” eravamo tutti esausti, infatti non sono riuscita a fare il post per ieri sera. Ma facciamo un hip hip hurrà a tutte le calorie bruciate!

Abbiamo girato un sacco di negozi di abbigliamento, ma visto che sabato inizieranno i saldi mi è sembrato un po’ insensato iniziare le compere oggi, anche se il mio armadio fa l’eco. So che molti negozi nel periodo dei saldi fanno sconti molto, molto convenienti e ho tutta l’intenzione di approfittarne.

Escluso l’abbigliamento ho deciso di buttarmi sui cosmetici, anzi, sulla essence precisamente. Io AMO questo marchio. Offrono prodotti di qualità media o alta a prezzi assolutamente irrisori. Più di così cosa si può volere? Che riforniscano i vari punti vendita! Nell’OVS vicino a casa mia ci sono pochi prodotti e mal assortiti, ma a Udine, che è un centro decisamente più grande c’è molta più roba. 

Ecco cosa ho trovato:

1 volumizing lash powder; 3,49 euro: sono delle fibre bianche che danno maggior volume alle ciglia. Bisogna dare una passata di mascara su tutta la lunghezza delle ciglia e prima che si asciughi si passano queste fibre con l’apposito scovolino. Poi si da un’ulteriore passata col mascara per sigillare il tutto. Mi incuriosiscono molto e non vedo l’ora di provarle

2 quatto n°05 to die for; 3,49 euro: una palettina formata da quattro colori neutri, tutti matt. Ultimamente ho la passione per i “trucchi non trucchi”. Vi dirò come vanno i miei esperimenti

3 colour and change 01 wonderlicious green; 2,49 euro: qualcuno alla essence evidentemente è daltonico perché questo smalto è tutto tranne che verde, ma è un dettaglio. Gli smalti colour and change sono molto particolari, perché applicandoci sopra uno smalto trasparente il colore originale cambia e questo permette di farci disegnini e decorazioni. In teoria si dovrebbe usare un trasparente apposito, ma secondo me anche con uno normale funziona

4 nail art special effect topper 08 night in vegas; 2,49 euro: mi piacciono un sacco i topper, l’idea di arricchire uno smalto sovrapponendolo con un altro mi piace un sacco, perché se mi piace in effetto posso applicarlo come preferisco. Questo in particolare mi ha colpita perché ha dei flakes simili a quelli contenuti nel Butterfly effect di Layla. Vedremo quanto gli somiglia

5 nail art special effect topper 03 hello holo; 2,49 euro: già il fatto che si nomini l’effetto olografico mi fa andare fuori di testa, il fatto che sia un topper non fa che migliorare la cosa. Mi incuriosisce provarlo anche perché i glitter sono fitti fitti e non riesco ad immaginarmi l’effetto che farà

6 allover shimmer (brunettes) 02 miami heat; 3,49 euro: adoro i prodotti per cui ci sono più utilizzi e questo è uno di quelli. Infatti, come riporta la confezione, può essere utilizzato per occhi, viso e corpo. L’unico utilizzo che penso eviterò sarà quello per il viso. Forse sono delicata io, ma le terre shimmer non fanno per me

7 eyeshadow base I love stage; 2,49 euro: questo primer occhi non ha più bisogno di descrizioni da quanto è stata osannato. Non vedo l’ora di provarlo anch’io

8 gel eyeliner 01 midnight in paris; 3,49 euro: già ve l’ho detto che sono impedita a mettermi l’eyeliner (a parte quello della Debby, miracolo…) soprattutto per via dei pennellini credo. Il pennello angolato invece lo so maneggiare abbastanza bene, ed è appunto con quello che lo voglio usare

9 stay all day 07 jim-me blue; 3,49 euro: io adoro gli stay all day di essence e non potevo non avere questo celeste magnifico. Mi piace l’idea di mettermi l’ombretto con le dita e mi piace che mi duri parecchie ore. Probabilmente questo colore non mi starà benissimo, ma amo troppo l’azzurro per non averlo :)

10 pigmento 06 WOW it’s orange; 2,99 euro: io non sono molto tipa da arancione, ma mi sono fatta contagiare dalla tangerine mania di quest’anno. Penso che lo userò soprattutto nelle labbra e forse come blush. Il colore è davvero particolare perché in alcuni momenti sembra che tenda al rosa

11 powder brush; 3,29 euro: proprio mi serviva un pennello da viso. C’era anche quello angolato, ma visto che per ora sono sprovvista anche di kabuki ho preferito prendere questo, che mi sembra più versatile. Ah, dimenticavo… è troppo morbidone :3

12 eye pencil 100% splash-proof 01 ultra black; 2,99 euro: siano lodate le matite nere waterproof! Ho quattro matite nere e di queste quattro, tre mi si sbavano quando le metto sulla rima inferiore. Se questa statistica dovesse salire ad un quattro su quattro proverò questa

Fine degli acquisti! Ovviamente proverò tutto e vi dirò se qualcosa non vale la pena di esser comprata, ci tengo a non farvi fare i miei stessi errori :). E voi? Avete provato qualcuno di questi prodotti? Consigli sull’utilizzo?

sabato 29 dicembre 2012

Equilibra: scrub corpo rimodellante


Ve l’ho già detto quanto io soffra il freddo. La casa dei miei sogni è situata in un posto dove ci sono 25° di media e pochissima umidità. E ovviamente è su un albero. Anche se forse con un clima del genere più che di un albero tradizionale parliamo di una palma, ma non sono troppo schizzinosa. Oggi fa freddo e c’è un’umidità che ti entra dritta nelle ossa. Con questo tempo è impossibile stare bene.

Io mi lamento del freddo, figuratevi la mia pelle! Io generalmente non ho bisogno di tanti prodotti per prendermene cura, non ho la pelle ne grassa ne secca, è normale. È normale, finchè non sente il freddo. che sia dicembre o che sia giugno, un abbassamento della temperatura brusco mi porta ad avere un imminente bisogno di creme o altri prodotti idratanti.

Tra questi prodotti vi è lo scrub corpo rimodellante di Equilibra. Io adoro gli scrub perché dopo averli usati ho la pelle morbidissima e togliendo le cellule morte sono anche favorita nell’assorbire le creme. Se poi lo scrub in questione è idratante è il massimo.

L’odore che sentiamo appena lo apriamo è molto particolare, non so se mi piace sinceramente. Mi ricorda vagamente l’eucalipto (per capirci, come il Vicks che si spalma nel petto ai bambini quando hanno il raffreddore). Ha un profumo un po’ pungente che però non resta sulla pelle.

L’inci è ottimo, come quello di tutti i prodotti dell’Equilibra che ho provato. Una cosa che apprezzo molto di questo marchio è il modo in cui presenta il prodotto. Infatti con uno schema sul retro spiega alla perfezione come funziona il prodotto e giustifica quasi tutti gli ingredienti. Vi lascio la foto, più chiaro di così si muore.

Come potete vedere dalla foto, il prodotto non si presenta come un composto uniforme, il sale si deposita sul fondo del barattolo, ma con un’apposita spatolina (compresa nella confezione) si può facilmente mischiare la componente salina con quella oleosa. Sì, è proprio un olio, è unto da morire.

Una volta mescolato il tutto potete applicarlo sulla pelle umida, sfregare quanto volete e lasciare un po’ in posa, così che la vostra pelle possa assorbire un po’ dell’olio. Assorbirlo tutto secondo me è impossibile.

Infine, vi dovete risciacquare. Secondo le indicazioni nella confezione. Però se vi risciacquate e basta resterete unti per un bel po’. Io di solito faccio lo scrub prima di fare la doccia, così poi posso lavare via per bene i residui. E ve lo assicuro, per essere “asciutti” dovrete lavarvi un bel po’ di volte. Io per non sentirmi più unta mi insapono minimo 3 volte. È bello resistente insomma.

E un altro consiglio, parlo per la vostra incolumità, dopo aver finito tutto questo procedimento, lavate il bagno, o almeno la doccia (o la vasca, dipende da dove l’avete fatto). Questo scrub unge qualsiasi cosa e se, per esempio, il piatto doccia è unto rischiate veramente di scivolare. Quindi state molto attenti!
Forse può essere definito come uno scrub un po’ aggressivo perché dentro ha parecchio sale ed è anche piuttosto grosso, ma secondo me dipende anche da come lo fa una persona. Su di me tutti gli scrub sono aggressivi, perché io ho la mano pesante e sono un po’ aggressiva nel farli. Oh, e a proposito di mani, quando avrete finito, loro saranno le cose più morbide e celestiali che abbiate mai toccato. Mica lavorano per niente. 

Per quanto mi riguarda questo prodotto mantiene tutte le promesse che fa, tranne forse la funzione drenante ed il contrasto della ritenzione idrica, ma non perché non faccia effetto. In realtà non so se agisce anche per quei problemi perché per loro sto già usando altri prodotti, quindi sinceramente i benefici che vedo non so se devo attribuirli allo scrub o solo alle altre cose. Magari delle altre cose ve ne parlerò separatamente. A parte questa incertezza e l’eccessivo effetto unto lo definirei un buon prodotto che vale solo la pena anche di provare, anche perché non costa tanto, se non sbaglio l’ho pagato 9,90 euro all’OVS, per 600 g di prodotto. Il tutto è molto conveniente.

Recensione lunghissima, ma secondo me è importante essere chiari, ma ditemi, che impressione vi ha fatto questo prodotto?

giovedì 27 dicembre 2012

Lush: 9 agrumi e mezzo



Avete presenti i film polizieschi dove gli investigatori appendono tutte le prove su una bacheca per mettere insieme gli indizi? Ecco io da oggi a sabato prossimo sarò esattamente così. No no, nessun delitto è stato commesso. Ma ho poco più di una settimana per prepararmi ai saldi. Soprattutto, ho poco più di una settimana per preparare psicologicamente chi verrà insieme a me. 

Ma parliamo di cose meno premeditate. Parliamo di sapone. E che sapone! La vittima di oggi è il sapone di Lush: 9 agrumi e mezzo. 

La prima cosa che mi viene in mente pensando a questo sapone è un limone, anzi una montagna di limoni. La seconda cosa che mi viene in mente è un’altra montagna di limoni e anche la terza cosa è una montagna di limoni. Io potrò scrivere la parola limoni anche altre duemila volte ma non riuscirò mai a rendere l’idea di quanto questo sapone profumi di limone. Non esistono limoni che abbiano tutto quell’odore di limone. La saponetta sa di limone. Voi dopo averla usata sapete di limone. Il mobile in cui la tenete sa di limone. E rinchiudetela in quel mobile, altrimenti l’intera stanza profumerà di limoni a tempo indeterminato. Ha un’aroma molto forte, tanto da essere quasi infestante, ma non da per niente fastidio. Io di solito mi sento sopraffatta dai profumi forti ma in questo caso non è decisamente così, lo trovo piacevole e la cosa che mi piace di più è che ha un profumo definito. Sa di limone, e niente altro.

Come probabilmente avrete intuito, la profumazione è l’elemento più caratteristico di questo prodotto. Secondo me si potrebbe usarlo anche come profumo per la casa. Basterebbe un pezzo molto piccolo, e a me l’odore di limone da un enorme senso di pulito.

È un sapone molto morbido ed idratante, che tende a consumarsi in fretta. Basta usarne veramente poco per avere la pelle morbida, idratata e soprattutto pulita (io per sentirmi pulita faccio una prova sulla pelle simile al gesto che si fa per vedere se un piatto è sgrassato: se scricchiolo al primo lavaggio il sapone che sto usando è buono). Inoltre contiene qualche scorzetta di limone ogni tanto. Ovviamente questo non funge da scrub, ma regala una piacevole sensazione.

Le descrizioni dei prodotti sul sito Lush mi fanno sempre spaccare dalle risate, come anche i nomi dei prodotti. Loro dicono che usando questo sapone ci si sente subito più sexy. Non ho avuto questa sensazione, ma quando si parla di questo genere di cose diffidate dalle mie recensioni: non sentirmi sexy è una mia prerogativa :). Scherzi a parte, ecco l’inci degli ingredienti, direttamente preso dal sito: 

 Acqua (Aqua), Olio di Colza; Olio di Cocco (Brassica napus; Cocos nucifera), Acqua (Aqua), Propylene Glycol, Amido di Mais (Zea mays), Scorze di Limone Biologico (Citrus limonum), Scorze di Arancia Biologica (Citrus aurantium dulcis), Sodium Stearate, Sodium Hydroxide, Sodium Lauryl Sulfate, Succo Fresco di Limone Biologico (Citrus limonum), Succo Fresco di Arancia Biologica (Citrus aurantium dulcis), Scorze di Lime Biologico (Citrus aurantifolia), Olio Essenziale di Lime (Citrus aurantifolia), Profumo (Parfum), Olio Essenziale di Pompelmo (Citrus paradisi), Succo Fresco di Lime Biologico (Citrus aurantifolia), Olio Essenziale di Limone (Citrus limonum), Glicerina Vegetale (Glycerine), Sale (Sodium chloride), EDTA, Tetrasodium Editronate, *Citral, *Geraniol, *Citronellol, *Limonene, *Linalool. 

Come molti altri prodotti Lush, l’inci non è verde come un prato, ma è sicuramente meglio di molte altre cose piene di schifezze. Un ottimo prodotto da ogni punto di vista insomma.

Ultimo consiglio veloce, quando comprate il pezzo di sapone in bottega non usatelo tutto subito. Spesso le saponette si rovinano in doccia, alcune si riducono in scaglie, alcune si sciolgono, altre si sbriciolano (come il fresh farmacy, accipicchia!). Mia madre (come potete vedere dalla foto) di solito seziona il malloppone in tre o quattro saponette più piccole. In questo modo si possono anche alternare diversi saponi. 

E anche per oggi è tutto. E voi, questo concentrato di limone l’avete mai provato?

I Provenzali: balsamo labbra all’olio d’Argan

Oggi un post breve e leggero, dopo le lunghe e pesanti abbuffate natalizie. Da domani dieta e ginnastica. Sarà un tripudio di frutta di verdura e di acqua se voglio esiliare i trigliceridi da tutti i miei punti critici, e ce la farò.

 Oggi vi parlo di un prodotto fondamentale durante l’inverno. D’estate può servire ma anche se non lo usiamo le conseguenze non sono disastrose. D’inverno altrochè se lo sono! Oggi parliamo di un balsamo labbra.

Ma più precisamente di che prodotto trattiamo? Il nostro balsamo del giorno è il balsamo labbra vegetale all’Olio di Argan della linea Bio de I Provenzali. Lo potete trovare abbastanza facilmente in giro sia nei grossi ipermercati che nei negozi Upim, Coin o Ovs e costa intorno ai 3,50 euro.

Per essere bio è bio, l’inci non mente, ha solo pochi ingredienti a bollino giallo e sono tutti verso la fine. Questo è ottimo.

È idratantissimo. Ne basta veramente poco per avere grandi benefici in relativamente poco tempo. Nei primi utilizzi era piuttosto solido, servivano molte passate per fare quel po’ di strato che serve ad idratare, ma in poco tempo si è ammorbidito. Ormai io do solo una passata veloce sul labbro inferiore e poi lo distribuisco. Sinceramente non so bene da cosa dipendesse lo stato iniziale. Molte volte ho tentato di scaldarlo un po’ con le mani ma senza ottenere risultati concreti. Mi viene da pensare che magari il prodotto si era ossidato leggermente nella parte superiore. Infatti il packaging non è come quello dei normali balsami in stick o anche rossetti. Il tappo è un cilindro molto corto rispetto alla lunghezza di tutto il resto. Che sia forse questo ad intaccare il prodotto? Temo che resterà una mia teoria.

Ha una buona formulazione e funziona bene. Il prodotto perfetto allora? No! Dulcis in fundo, l’unico grande difetto di questo prodotto. La puzza. Avete presente l’odore dell’olio quando non è più buono? Quell’odore nauseante. Ecco, ha esattamente quell’odore. Ma aggiungerci un aroma no? La cosa veramente fastidiosa è che non questo non è un problema solo a livello olfattivo, ma sembra di sentire anche quel sapore in bocca. Da seriamente la nausea. Per questo motivo lo uso solo in caso di emergenza. Ne applico pochissimo (come ho accennato anche prima) e dopo pochi minuti lo tampono con un fazzolettino. Così riesco a tollerarlo.

Insomma, un ottimo prodotto che avrebbe bisogno di un’aggiustatina. Amerei questo balsamo labbra se non avesse quell’odore e spero proprio che sistemino questo piccolo problema.

E voi l’avete provato? Oppure, avete il mio stesso problema? Un prodotto fantastico con però un difetto insormontabile. Fatemi sapere :).

lunedì 24 dicembre 2012

Kiko nail lacquer n°300



Eccoci arrivati alla vigilia di Natale. Prima e durante i festeggiamenti in teoria dovremmo essere contenti e sereni, trasportati dal tepore delle feste. In teoria. In realtà siamo indaffarati e incazzosi perché abbiamo mille cose da fare e in tutto questo guazzabuglio ci pestiamo i piedi a vicenda. A me per esempio inizia già a venire l’ansia, perché che finito di scrivere devo preparare la crema pasticcera per il mio tronchetto di Natale. Che Dio me la mandi buona!

Le feste natalizie secondo il consumismo rappresentano principalmente due fenomeni: le abbuffate in compagnia ed i regali.

Dopo la cena di ieri sera da un’amica oggi mangio lo strettissimo indispensabile o domani invece di tornare a casa sulle mie gambe sarò costretta a rotolare e a quel punto salire le scale è un bel problema. 

Quindi BASTA cibo. Parliamo dei regali. Perché quello di cui vi parlo oggi è un regalo di Natale dell’anno scorso. Solitamente l’apertura di un pacchetto apre la strada a mille incognite. Può contenere qualcosa di utile, qualcosa che volevamo, qualcosa che ci incuriosiva ma che non avevamo mai provato. Quando va bene. Quando ci va male rischiamo di trovarci tra le mani qualcosa che già abbiamo, o qualcosa che per un motivo o per l’altro non ci saremmo mai comprati. Quest’ultima non è una cosa completamente negativa. Ci sono cose che non abbiamo perché non ci servono o perché non ci piacciono, ma ce ne sono alcune che evitiamo per diffidenza. E anche oggi dopo quasi 290 parole sono arrivata al punto da cui volevo partire :).

Io non avrei mai, MAI preso questo smalto. Nel modo più categorico proprio. Non so bene se non mi piaccia il colore visto dalla boccetta o se il mio subconscio l’abbia preso in antipatia per un qualche misterioso motivo. Quando ho aperto il regalo e l’ho visto la prima cosa che ho pensato è stata “ma che colore è?”. L’ho pensato ad alta voce in realtà. È un verde petrolio, un po’ blu con i brillantini verde smeraldo, forse è più blu che verde, non lo so. Archiviato subito.
 
Un mese abbondante dopo è arrivato un giorno in cui dovevo rimettermi lo smalto e in cui mi sentivo uno straccio. Il ragionamento è stato: io sto uno schifo, io devo mettermi lo smalto, io mi metto uno smalto che fa schifo. Portato a termine il mio sillogismo depresso l’ho steso nelle unghie.

Che spettacolo! È verde. Un verde smeraldo che tende verso il blu. Ed è molto più chiaro rispetto a quello nella boccetta. Ma che verde! Inoltre contiene tantissimi micro glitterini verde smeraldo. Ora amo questo colore così tanto che d’estate ne sento la mancanza (credo che sia una colorazione più adatta al periodo autunno-inverno) e che sto cercando una matita o un ombretto che gli somiglino.

È molto coprente con una passata abbondante, ma fare due passate non è poi un grande problema, visto che si asciuga molto velocemente. Su di me la durata è di circa 3 giorni con il top coat. Ma addosso a me praticamente tutti gli smalti si sbeccano dopo 3 giorni perché uso parecchio le mani.
L’unica cosa che non mi piace di questo smalto è la resa in foto. Sembra blu accidenti. L’ho fotografato in tutti i modi e con tutte le luci, ma il colore risulta sempre diverso dalla realtà, quindi credetemi sulla fiducia, è verde :).

Questo è uno degli smalti che preferisco in assoluto, anche se inizialmente l’ho snobbato, quindi imparate dai miei errori: non abbandonate i regali, provate tutto.

Ma soprattutto: Buon Natale :)

sabato 22 dicembre 2012

Debby glitter eyes duo mascara-eyeliner

 Pochissimi giorni e feste feste feste! Le festività portano svariate occasioni per uscire, anche per serate speciali, e questo ci porta ad una grande domanda che ogni donna si fa prima di uscire. Cosa mi metto? Potremmo avere l’Empire State Building come guardaroba, e comunque non troveremmo qualcosa di adatto da mettere. Almeno all’inizio. Dopo mezz’ora di meditazione troveremmo qualcosa. Mezz’ora quando va bene. E una volta vestite è finito l’iter di preparazione? Ma certo che no! C’è il secondo grande quesito pre-uscita. Come mi trucco? Un mobile pieno di trucchi, ma, soprattutto sotto le feste, vogliamo qualcosa di più particolare, di diverso. Ed ecco di cosa parliamo oggi.


Oh, ovviamente una donna normale per essere pronta si pone anche la terza domanda: come mi sistemo i capelli? Ma io e i miei capelli non siamo persone normali :).

Oggi parliamo di un prodotto nuovo e secondo me molto innovativo della Debby. Premetto che mi piace moltissimo questo marchio. È economico e fa prodotti carini, versatili e di qualità abbastanza alta. Non ho molti suoi prodotti, ma mi sono trovata bene con tutti quelli che ho.
Santo cielo quanto divago oggi! Come ho tentato di dire un po’ più in su, parleremo del duo mascara-eyeliner dell’edizione limitata (o almeno, così la definisce il sito madre) Glitter Club Collection. Io per la precisione ho il numero 09 hologram silver e l’ho pagato 5,56 euro.questo mi suggerisce che da La Gardenia lo trovate scontato, poiché il sito della Debby lo consiglia a 6,90 euro. Bella, bella cosa.

Indovinate perché ha attirato la mia attenzione? È argentato con una miriade di brillantini che creano un effetto olografico. Lo sapete già, io amo questo effetto e, come per gli smalti, indossato fa un effetto favoloso.

Prelevando più e più volte il prodotto riuscite a fare una riga ben definita di eyeliner come potete vedere in entrambe le prove che ho fatto. Nella prima immagine la riga è fatta sull’occhio nudo, mentre sulla seconda è sopra una base leggermente colorata, per la precisione il long lasting stick eyeshadow numero 06. In entrambe l’effetto è ben definito. L’unico problema è che il pennellino si scarica molto facilmente.

Un appunto sul pennellino. È fantastico. Io solitamente l’eyeliner non me lo so mettere, ma con questo mi riesce benissimo. A parte che essendo un colore chiaro le sbavature si notano meno (pasticciona me :P), le setole sono abbastanza corte e quindi molto più gestibili. Nelle foto qui sotto potete vedere, oltre all’applicatore dell’eyeliner anche quello per la funzione mascara.


L’effetto in cui forse mi piace di più è però appunto nella funzione mascara. Anche se ci aspetteremmo il contrario, è un effetto molto più sobrio rispetto alla funzione eyeliner. Infatti l’applicatore fa attaccare solo qualche brillantino alle ciglia, fa quasi un effetto brina sulle foglie. Molto invernale, mi piace proprio! Anche in questo caso, nella prima immagine ho applicato il mascara sulle ciglia “nude”, mentre sulla seconda sopra un bel po’ di mascara nero, precisamente il mascara design di Collistar. Come potete notare dalle foto, a occhio fermo i brillantini non si notano molto, ma quando sbattete le palpebre si notano eccome.

La durata del prodotto è ottima in entrambe le funzioni. Difficilmente avrete brillantini in giro per il viso, a meno che non vi strusciate gli occhi con la mano come la sottoscritta. Secondo me è importante stare attenti al mascara che usate come base, perché se dovesse essere troppo secco credo che si sia il rischio di perdervi glitter in giro per il viso.

Anche la rimozione è molto semplice, io mi strucco semplicemente con il soft cleansing gel di essence, di cui vi parlo QUI.

Ok oggi ho straparlato quindi basta così e, come sempre, fatemi sapere come è andata :).

venerdì 21 dicembre 2012

Essence my skin: soft cleansing gel



Truccarsi spesso è una soddisfazione. Se il risultato è buono. Poi basta rimuovere tutto con uno struccante e il gioco è fatto. Semplice no? Non sempre. Serve uno struccante delicato sulla pelle ma potente contro i residui di trucco. Se come me avete enormi problemi a trovare uno struccante così siete nel posto giusto.

Personalmente non ho problemi a struccare bene il viso perché mi trucco pochissimo. Faccio un abuso smodato di correttore e ogni tanto metto una crema leggermente colorata e la cipria. Non ho niente di particolare da coprire, quindi non uso prodotti che non mi servono. Quando mi trucco mi concentro di più sugli occhi e sulle labbra. Ok, ok, più sulle labbra.

Effettivamente non ho molto da rimuovere. Il problema è che ho il contorno occhi veramente delicato. Solitamente passo il dischetto imbevuto di struccante dall’interno dell’occhio verso l’esterno ed infine in basso. Ogni volta che seguo questo procedimento sotto l’angolo dell’occhio (quello destro soprattutto) mi si forma una macchiolina rossa che mi fa un male cane. La mattina dopo non mi fa più male, però il bollino arrossato si vede ancora e la pelle lì è secchissima. Ci mette pure un po’ a guarire! 

Insomma, ho bisogno di qualcosa di veramente delicato ma che mi levi il trucco senza farmi strofinare gli occhi per un’ora, sennò siamo punto e a capo.

Il miglior prodotto che ho trovato fino ad ora è il soft cleansing gel della linea My skin di essence. Cos’è? È un detergente viso in gel con un buon potere struccante. Solitamente lo uso sotto la doccia, dove già il trucco tende a sciogliersi, e lo uso su tutto il viso occhi compresi. Non brucia assolutamente, e se ve lo dico io che sono delicatissima potete fidarvi. 

Probabilmente dopo questo procedimento non sarete completamente struccate. Se lo uso per togliere il mascara I love extreme sempre di essence mi resta sempre un po’ il residuo sotto gli occhi, ma basta passare con un dischetto e un po’ di struccante (o addirittura un cotton fioc) e viene via in una sola passata. Invece se uso il mascara design di Collistar questo gel lo fa sparire tranquillamente (per la serie: viva il rapporto qualità prezzo!). Vi ho parlato di mascara perché sono la cosa più faticosa da togliere su di me. Il mascara e le matite nere, ma di quelle mi resta il residuo in mezzo alle ciglia anche usando lo struccante. 

Se non ricordo male l’ho pagato poco più di 3 euro, forse 3,49, per 150 ml di prodotto. L'inci non è prprio il massimo, ma secondo me c'è di peggio e comunque non lo trovo per niente aggressivo sulla pelle

Insomma, amo questo prodotto e da poco ho convertito anche mia madre. Per essere sicura di non restare a secco ho già una confezione piena, perché si sa, i prodotti essence, oggi ci sono, domani chissà.

E voi avete mai provato qualcosa di simile? Sono curiosa di sapere cosa ne pensate :)
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...
 
Copyright (c) 2010 una casa su un albero. Design by WPThemes Expert
Themes By Buy My Themes And Cheap Conveyancing.